Un agguerrito avvocato sostiene che Microsoft faccia pubblicità ingannevole: non può vendere il suo tablet Surface dicendo che ha 32 GB e lasciarne liberi solo 16. Microsoft non è molto d’accordo.
La battaglia tra il costruttore taiwanese di smartphone e la casa della Mela è giunta (per ora) al termine: c’è un accordo decennale di mutuo sfruttamento. I due AD: “concentriamoci sull’innovazione”.
Con un’improbabile prospettiva di riuscita, un’azienda rivendica una serie di brevetti, antecedenti a quelli di Microsoft, che sarebbero stati violati con Windows 8, Surface e quant’altro. E litigano.
Tra i big dell’elettronica – ma non solo – ci sono battaglie continue, a colpi di tribunali. Una vera e propria guerra, non rumorosa. Per il pubblico, ma non per loro
Non accenna a placarsi la battaglia tra Apple e Samsung. Ora la Mela ha presentato un’ulteriore istanza di riesame, aggiungendo 21 modelli. Guarda caso, tra quelli di maggior successo
Dolorosissimo morso assestato da Apple a Samsung, la battaglia non si placa: sentenziato in Germania il divieto di vendita del Galaxy Tab 7.7 in Europa. Ma Samsung non demorde e promette guerra
Singolare la questione Apple/Samsung: ora la casa di Cupertino deve acquistare spazio su giornali e riviste britanniche e “rendere pubblicità” a Samsung. Parola del Giudice Birrs
Altre nubi minacciose si addensano sul cielo di Facebook: gli utenti l’accusano di attuare una vera e propria intercettazione grazie ai cookie traccianti. Scattano le denunce, si prospetta la class action
Una cessione di oltre mille brevetti da parte di IBM permette a Google di tutelarsi: ci sono mille possibilità in meno di essere querelata per violazioni brevettuali. L’operazione è già completa, con tanto di protocollo
Senza esclusione di colpi, un sonoro ceffone è arrivato a Samsung dalle autorità tedesche. Che si sono schierate dalla parte di Apple, obbligando il produttore coreano a ritirare dalla fiera il suo slate. Ma si può andare avanti così?
Di nuovo un colpo in canna da parte dei Winklevoss e del loro partner Narendra: stavolta in Massachusetts, dove chiedono al tribunale una “verifica”. Facebook fa loro troppa, troppa gola
Raggiunto il settlement definitivo: i gemelli Winklevoss rinunciano ufficialmente a ricorrere alla Corte Suprema e si “accontentano” dei 65 milioni già ricevuti. La sentenza diventa inappellabile
È scontro a fuoco tra Oracle e HP: Oracle si sente tradita e, in certo qual modo, truffata per l’esistenza di accordi tra Intel e HP ritenuti “fuorvianti” e in definitiva dannosi. Tutto davanti al giudice
La sentenza della corte USA contro Microsoft ha una valenza più importante per un fatto: crea un precedente nella trattazione dei brevetti e dà maggior forza a questi ultimi. Si prepara un nuovo periodo denso di cause?