Rubriche – Si litiga ancora per Google Book Search, Yahoo! e Microsoft d’accordo sul search, via in contenuti hard dall’App Store di Apple, chiude InPhase Technologies, PayPal fa da banca per Facebook
Basta Windows Mobile: è ora di Windows Phone 7 | Leggi
Steve Ballmer vuole del tutto rivoluzionare l’esperienza mobile, trasformandola in qualcosa di nuovissimo, ultra-smart. Nasce con queste premesse Windows Phone 7 Series e manda in pensione Windows Mobile
Bing: la velocità non occorre solo fotografarla, bisognerebbe anche... averla
Bing: la velocità non occorre solo fotografarla, bisognerebbe anche... averla | Leggi
Pare che qualcuno non riesca, neppure dopo sei settimane, a vedere il proprio sito indicizzato su Bing, il motore di Microsoft. Allo stesso tempo, Google e Yahoo! gli avrebbero indicizzato centinaia di pagine
Un’azienda dal nome Bing! (con punto esclamativo) fa causa a Microsoft: non doveva usare Bing come nome del suo motore di ricerca. Microsoft: «questione fuori merito, non c’è alcuna confusione»
Bing è pronto per l’iPhone, ma sembra sia ancora deboluccio sotto il profilo della protezione da contenuti… indesiderati. E non è impossibile avere TV in streaming, per le ire di AT&T
Come cautelarsi dalla pubblicazione su Internet di dati che sarebbe lecito attendersi chiusi nella rete del social network? Qualcuno suggerisce di fornire informazioni fasulle. Ma per chi cerca la privacy non sarebbe più opportuno un comportamento più riservato?
Una copertina intrigante di The Independent sull'argomento privacy a proposito di Google (Click per ingrandire)
Una copertina intrigante di The Independent sull'argomento privacy a proposito di Google (Click per ingrandire) | Leggi
Il CEO di Google è convinto che la riservatezza in Internet sia un’esigenza di chi ha qualcosa da nascondere. Mentre Bruce Schneier ribadisce che la privacy è un diritto fondamentale di ogni uomo, Asa Dotzler di Mozilla suggerisce categorico: «passate a Bing»
Rubriche – Prendere nota: CIA, DoD e DoJ citati dalla EFF, Comcast prende il controllo di NBC Universal, ADD preme per banda larga come servizio universale, nulla di fatto per il BSOD di Microsoft, Intel spinge 48 core in un chip, Bing pensa a iPhone, Friendster forse si vende per 100 milioni di $, Acer vuol dare il primo netbook basato su Chrome OS, fine del Windows Family Pack
Rubriche – Skype passa a Silver Lake &C, AGCOM indaga sulle limitazioni di banda a P2P e VoIP, Intel fa partire in Europa l’Exascale Research Computing Center, Bing cresce ai danni di Yahoo!, Office 2010 Beta circola, Renault-Nissan invita all’auto elettrica, ebook reader minacciati dagli smartphone, Chrome OS sta arrivando
Il nuovo algoritmo di ricerca che si celerà sotto la homepage di Google.com sarà più sveglio, più rapido ed efficiente. Parola del gruppo di Mountain View, che è pronto per il go-live previsto per inizio 2010
Bing: Facebook, Twitter, venite a me, datemi i vostri status | Leggi
Guerra senza esclusione di colpi tra Golia e Davide, anzi tra Google e Bing: a chi fa prima (e meglio) ad inserire gli aggiornamenti di stato dei più celebri social network, Twitter e Facebook. Con tutto l’indotto SEO che ne deriverà
Bing, prove di virtuosismo. Google risponde: Fast Flip | Leggi
Bing vuole crescere, vuole sfoderare un numero di versione di intero più alto, la versione 2. Ci prova, sfornando qualche novità tra cui VisualSearch. Ma Google non sta a guardare: e risponde a tono, scodellando in tavola Fast Flip
Di nuovo agli onori della cronaca la collaborazione tra Yahoo! e Microsoft. Si parla di nuovo di ricerca in outsourcing, di devolovere parte del business pubblicitario di BigM a BigY, tutto con la benedizione di Carl Icahn. Alla luce, però, di una realtà che oggi c’è e prima non c’era: Bing
Bing o Google: chi è meglio? Un sito prova a dirlo, ma... | Leggi
Bing cresce, e c’è chi non resiste a fargli nuove radiografie. A metterlo a confronto fianco a fianco con il gigante di Mountain View. Ma BigG è un uomo fatto, scaltro e dotato già di lunga esperienza e lunga gavetta. Bing, invece, è ancora un pupetto
Dopo alcuni giorni di attività emergono i primi aspetti critici del motore di ricerca di Microsoft: su tutti, spiccano le scarse possibilità di filtraggio di contenuti vietati ai minori