Non solo la notizia continua a circolare in forma anomala, titolata in modo pomposo e artatamente gonfiato per colpire. Ma continuano le imprecisioni: la cui presenza fa danni anche per il futuro
Rubriche – FourSquare cerca l’accordo con i motori di ricerca, da Gartner le regole per il cloud computing, si dello stato USA al social in ufficio ma con regole, documentario Yes Men distribuito via P2P, Romani ottimista ma Telecom vuol stare sola, tablet a 35 dollari in India, RapidShare niente filtri
Qualche ora di fermo tecnico per The Pirate Bay, su cui sono state sfruttate vulnerabilità note da tempo. Ora è di nuovo online, sempre censurata ma, come prevedibile, ugualmente “sulla breccia”
Difficile crederlo ma, oltre alle Università, proprio Facebook e Twitter sfruttano a fondo BitTorrent per propagare nel mondo i propri aggiornamenti
Piacerebbe ospitare l’intero patrimonio di siti Gopher, scomparso nel 2007? Si può fare: sono 40 Gigabyte, compressi a 15. Scaricabile via BitTorrent
Mininova (e non solo) cambia strada: è il momento di dire basta ai contenuti illegali, una sentenza lo obbliga. Gli utenti insorgono nei commenti più variegati. Quale futuro spetta non solo a Mininova ma al P2P e, dall’altra parte, alle lobby delle major? Un futuro oscuro. Anzi, nero
La Baia dei pirati abbassa l’interruttore dei tracker: The Pirate Bay non è più il più grande tracker BitTorrent del mondo. Roba da museo, dicono, dunque occorre voltar pagina. Ma il P2P resta, più forte che pria
E se si rendesse semplicemente vacua ogni attività di filtraggio dei protocolli utilizzati dal file sharing? Questa l’idea nata in seno a BitTorrent, con l’obbiettivo di ridurre drasticamente le congestioni in rete, specie in upload. Ma non solo: ci sono altri effetti molto positivi
The Pirate Bay sulla via del tramonto? Macchè: server in un bunker anti-atomico, di nuovo nel cuore dell’ Europa, nuove strategie di delocalizzazione. E la battaglia legale, che continua
Se a cadere nelle trame della rete non è un privato, non occorrono tre schiaffi come prevede la dottrina Sarkozy: ne basta uno, e con quell’unico schiaffo scattano manette, sequestri e minacce al resto dei netizen
Il sito di MPAA durante l'hacking (click per ingrandire)
RIAA e MPAA hanno visto i loro siti sotto il controllo di ignoti, visualizzando pagine di The Pirate Bay e Mininova
Oggi lo scontro tra la giustizia svedese e la Baia dei Pirati. Anche se dichiarati colpevoli, si appelleranno: nel frattempo la tecnologia avanza. Ne vale davvero la pena?
Nuovo pacchetto regalo da Vodafone, presentato sul sito come «Internet senza limiti, tutto incluso». Alla scoperta di cosa c’è davvero incluso e cosa non c’è
Una decisione storica, quella dell’emittente norvegese NRK: forte del (poco pubblicizzato) successo di alcuni test, decide di avviare il proprio Tracker BitTorrent




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(5,00 su 5)- Ultimo aggiornamento: 11/08/2010 - 12:07