Editoriali – Passando da timida rivista di informatica cartacea a BBS telematico, poi connesso a Internet, poi diventato sito, poi operatore, poi gigante… alla borsa. Di chi parlo? Ma di MC-Link, ovvio.
Le vendite vanno bene, i ricavi sono consistenti, ma qualcosa non va: la borsa non è affatto convinta del futuro di Apple. E il titolo scende, perdendo l’11 per cento a fine giornata.
Secondo gli analisti Twitter farà questo passo. Il suo modo di essere in Rete può sembrare meno consistente rispetto ad altre realtà del Web, ma in effetti il suo valore è proprio quello.
Similmente alla scorsa estate, nuova ondata di licenziamenti per il gigante delle reti. Che secondo gli analisti potrebbe anche dover andare ancora più a fondo se i profitti non risalgono
A poche ore dal debutto in borsa di Facebook – che registra un prezzo-record per il collocamento delle azioni – la Rete rizza le antenne: il più affollato social network del mondo ha davvero il valore “pubblicitario” che sembra vantare?
Un post velatamente “denigratorio” vorrebbe illustrare un trimestre fiscale di Apple chiusosi con risultati non poi così brillanti, inserendo come concausa la scomparsa di Steve Jobs. C’è però una contraddizione
Sembrerebbe che l’attuale capo di HP, Leo Apotheker, possa non continuare a essere il capo. Potrebbe sostituirlo l’ex capo di eBay Meg Whitman, ora nel CDA. Che dovrà decidere su diverse cose
RIM in borsa: non siamo troppo precoci nel giudicare?
Sono molto resistenti i titoli in cui si parla di “problemi in borsa” per RIM, azienda produttrice della linea BlackBerry. Ma io aspetterei con i crucifige: ragionandoci, è del tutto prematuro
Rubriche – Tutti i cinesi collegati in fibra entro il 2013, il WiFi pubblico non limita ma incrementa l’utenza degli ISP, Skype pensa alla borsa e alla pubblicità, YouTube compra Next New Networks, Antitrust USA contro MPEG LA, MinDifesa chiede soldi per rilascio frequenze inusate, iOS 4.3 pronto, Google multato in Francia, via Java da Linux Standard Base 4.1, lite a colpi di editoriali tra il NYTimes e Arianna Huffington, accordo Nokia-Microsoft costoso e pericoloso
Intel, un problema progettuale crea terremoto. Per clienti e per la borsa.
Intel scova un problema, di carattere progettuale, che potrebbe inficiare nel tempo alcune funzionalità dei nuovi chipset. Già pronta a controbattere, ma la borsa ne “risente” subito
Calano quasi del 7 per cento le azioni di Apple a Francoforte: secondo gli investitori, è l’effetto del “dopo annuncio” di sosta per malattia. Di nuovo, Mr. Jobs: in bocca al lupo
Un annuncio passato in sordina evidenzia due problemi non da poco che ostacoleranno l’uscita del PlayBook di RIM: qualcosa che non va alla CPU e una certa inadeguatezza di QNX. Guai in vista?
Alle prime rese di conti, nulla di eclatante per Nokia ed eBay: la prima soffre molto della concorrenza, la seconda si avvicina alle pianificazioni ma non le centra appieno. E la borsa trema
Basta la parola, e già partono le indagini: Elliott Associates aveva appena detto di voler sborsare due milioni per acquistare Novell, le azioni hanno visto terremoto e già gli azionisti vogliono “approfondire”: forse qualcosa non va?