Ci sarà mai una vera convergenza tra reti mobili e reti fisse? Alla luce degli attuali piani tariffari per Internet, sembra piuttosto si tenda a mantenerne la redditività, altro che.
Uno studio mette in luce i diversi segmenti da cui si originano i maggiori consumi di dati in mobilità: in testa c’è iPhone 5, ma sarebbe nulla. Lo studio avverte: le reti devono crescere.
Il Commissario UE per l’Agenda Digitale ha emanato disposizioni per una diversificazione di spettri e licenze relative alle bande da usare per il servizio mobile broadband.
Vodafone tenta il passo lungo: mano alle nuove tecnologie wireless DC-HSPA+, HSDPA, HSUPA e via con una chiavetta da 42.2 Mbps. Questo nelle promesse. Ma… ci sono tetti, limiti e costi. Alquanto salati
Parto (per prudenza) con l’ammettere la mia ignoranza, ma noto che il Ministero della Difesa lancia un do ut des sul cedere i 2,6 GHz (che non usa) a favore delle gare per la banda larga mobile. Possibile? Non capisco
Qualche perla di rugiada emerge dal prato di Windows Phone 7: la casa al MWC parla di novità a breve e media scadenza che andranno ad aggiungersi al suo sistema operativo mobile, ora alleato anche di Nokia
In partenza per domenica prossima la nuova rete LTE di Verizon Wireless. “Non importa se qualcuno la chiama 4G”, dice il CTO dell’azienda. Che è convinto si tratti di un passo decisamente rivoluzionario
Ecco cosa accade con le tariffe dati non-flat: il cellulare diventa un vero tritadocumenti per banconote. E a guadagnarci sono solo gli operatori.
In USA si stanno verificando fughe da operatori a cui si è stati fedeli per anni. Motivo? No, non migliori tariffe, bensì l’assenza di un piano dati flat. Una lezione che dovrebbe far pensare. Invece…
Il pioniere della connettività mobile 3G in Italia limiterà la velocità di connessione agli utenti più bandivori