L’offerta satellitare di Tiscali, grazie all’accordo con Eutelsat, è attiva: ma i prezzi non sono affatto bassi come si vuol far credere. E anche le prestazioni: della latenza, ad esempio, non v’è cenno
Alcuni segnali che, agli occhi di un osservatore, in maniera empirica e senza prove appaiono come veri e propri segni di cedimento dell’Internet italiana. Ormai urge, urge davvero lavorarci sopra
Per fine mese si riincontrano gli AD dei principali operatori, al tavolo voluto dal viceministro Romani. Oggetto: NGN e rete passiva. Mentre il digital divide ancora è tutt’altro che arginato
Le intenzioni della Commissaria UE Neelie Kroes sono da celebrare, da applaudire. Peccato che l’Italia, per come si è comportata finora e continua a farlo, dovrà limitarsi a quello: applaudire dal balcone
Fatto: a partire dal 1 luglio in Finlandia è legge l’obbligo di fornire connettività indistintamente a tutti, a non meno di 1 Megabit/secondo. Qui qualcuno aveva detto 2 Mbps, se la memoria non tradisce
Cosa c’è da attendersi dall’incontro di oggi con il viceministro Romani? Telecom Italia e gli altri dovrebbero dare il via ai lavori per la NGN. Ne uscirà qualcosa? Così, a occhio, pare difficile
Un altro Comune italiano esce dal digital divide: grazie al WiMAX di Retelit, la copertura gli è assicurata come lo è per le zone limitrofe. Con prova dal vivo, il 12 e 19 maggio 2010
Il logo del gruppo I Love Fiber, che mira ad allargare l'impiego della fibra ottica in ItaliaUn gruppo su Facebook mira a stimolare la sensibilità di operatori, istituzioni e investitori nella speranza di assistere a un autentico “lancio” della fibra ottica in Italia
Sarebbe uno dei primi vagiti della tanto attesa rinascita di Internet nelle zone digital-divise: 630 comuni e 93 milioni di euro in un progetto su vasta scala che dovrebbe ridurre il disagio. Per cominciare
I video pubblicati su YouTube non sono visualizzabili da tutti: per i problemi di chi ha un hardware datato o poco performante, o per utenti privi di connessione broad band, la risposta si chiama YouTube Feather. Una versione light che non dispiace a chi può permettersi quella standard
Mandarin presenta IP MAX, la suite di servizi con cui apre la propria rete a un ecosistema di operatori
La palla torna al centro, nelle mani del CIPE: il Ministro Scajola consegna al Presidente del Consiglio un appunto per riconsiderare la pianificazione della “promessa Brunetta”
Ecco la risposta alle promesse che non si possono mantenere: ma quale banda larga per tutti nel 2010, se la crisi (ma non ne eravamo interessati solo marginalmente?) non consente di investirci? Bene: allora quando? Di questo passo, mai
Rubriche – Da prendere nota: anche Microsoft ha il suo satellite, WiFi Alliance s’inventa il MiniAccessPoint su ogni apparecchio WiFi, Skype forse si compra Gizmo5, Nokia gira verso il multitouch, Talk Talk in UK dimostra la vacuità dei principi Sarkozy per il P2P, gli scienziati formalizzano magnetricità e monopòli magnetici, Brunetta vuol (forse) dare 2 mega di Internet a tutti nel 2010




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(5,00 su 5)- Ultimo aggiornamento: 11/08/2010 - 12:07