Tanti pensavano che finalmente Facebook lanciasse il «suo» smartphone, invece no: è una App. Be’, un po’ più di una App: si appropria del tutto dell’apparecchio. E non solo.
Parrebbe che Facebook intenda tirar fuori uno smartphone Facebook-centric, basato su una profonda rivisitazione di Android, su hardware HTC. Ma il mercato lo aspetta davvero?
Vi è mai capitato di voler prendere nota di un post o di un aggiornamento di stato su Facebook? Si, vero? Come fate per segnarvelo? Non sarebbe comodo un bookmark interno?
Scontenti delle modifiche al diario di Facebook? Tanto peggio: adesso modificherà anche il flusso notizie. Mentre affila le armi con il reverse behavioral e con gli annunci video.
Facebook sta siglando nuove partnership pubblicitarie per monetizzare. Ma stavolta funzioneranno alla rovescia: partono da ciò che già si acquista e arrivano al proprio profilo.
E allora non resta che fare una cosa: andarci a lavorare. C’è la possibilità di farlo: nella sede di Dublino il social network sta cercando personale da inserire in organico.
Editoriali – Calmati i bollori dei giornali ora Google riceve dalla Francia, come previsto, una tiratina d’orecchi: l’accordo siglato non significa poter dimenticare i propri doveri.
Siete proprio tutti disposti a credere alla faccenda del padre che paga 200 dollari alla figlia per farla astenere dall’usare Facebook per cinque mesi? Io qualche dubbio ce l’ho.
L’evenienza della scorsa settimana, per via della quale moltissimi siti hanno sofferto interminabili minuti di blocco dovuto a Facebook Connect, dovrebbe stimolare alcune riflessioni.
Alcuni retroscena sui rapporti tra USA ed Europa in materia di privacy fanno pensare al futuro e a come l’Europa dovrà confrontarsi con il tema. Le riflessioni di alcuni osservatori europei.
Il Safer Internet Day, un evento importante a cui partecipano, in collaborazione con la Polizia Postale, i maggiori big della Rete. Gli stessi dai quali, spesso, occorre difendersi.
Una nuova App in preparazione permetterà di far incontrare le persone amiche su Facebook segnalandone la vicinanza, con precisione GPS. E intanto i Big Data lievitano.
Ogni tanto spuntano studi che stigmatizzano focosamente pericoli da assuefazione. Pur non volendo del tutto smentire, ma non è meglio, invece, ragionare con la testa propria?
Mark Zuckerberg racconta raggiante il trimestre fiscale agli investitori. Tutto bene, ma gli investitori avvertono: nel 2013 i compensi devono crescere del 50 per cento. Come?