Dalle analisi di esperti della Cina sul rapporto tra il regime cinese e la Rete Internet emergono constatazioni sconcertanti. La convinzione dell’incompatibilità sarebbe tipicamente occidentale, non avrebbe senso: finora ha funzionato, dicono
Rubriche – La Cina si dota di energia su tutti i fronti, ARM quasi pronta per i server, sospeso filtraggio Rete in Australia, ancora frustate tra Facebook e il governo USA, chiude Lala.com, KODA (la SIAE danese) va contro gli autori, legale acquistare Keyword e AdWords è assolto
Manca solo l’approvazione finale: in Francia la Loppsi 2 sferrerà il coprifuoco per i minori, combatterà delinquenza e truffe e tutelerà gli anziani. Ma metterà anche i cerotti alla Rete, naturalmente in malo modo
DNS modificati, anzi, trasfigurati. Filtri, IP, o firewall che siano, in funzione. The Pirate Bay non si raggiunge più dall’Italia. Ma a quali costi? E, soprattutto, con quali risultati? Semplice: meno di niente
Una rivista nata nel 1920 è stata costretta a cambiare nome: sul Web, i filtri anti-questo e anti-quello avevano preso sotto mira il suo nome originario e non gli permettevano la benché minima reperibilità in rete. Neanche via email
Il Tribunale Penale di Treviso ha intimato ad alcuni fornitori di accesso a Internet di inibire agli utenti l’accesso ad un sito localizzato in Cina. Per AIIP è una misura inefficace e vessatoria per imprese e utenti: i provider non sono sceriffi
Il social si sposta sul mondo mobile? YouTube dice: «vengo anch’io». Ma c’è dietro il Ministro della Giustizia Alfano, che scatta come una molla e dice: «no, tu no»
L’amministrazione australiana sta provando a filtrare alla fonte i contenuti illegittimi. Manifestazioni e petizioni contrarie sono già numerose




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(5,00 su 5)- Ultimo aggiornamento: 30/07/2010 - 14:38