Grazie all’esperimento ATLAS di LHC, si presenta un nuovo elemento appartenente ai mesoni, grazie al quale si realizza il “legame forte” nella materia. Con nuove prospettive nuove di studio e di comprensione
Il Tevatron, l’acceleratore di particelle del Fermilab, ha dato evidenza di “qualcosa di nuovo”. Osservando i dati, emergono anomalie che lo confermano: ora tutto è all’esame della community, mentre i fisici gongolano
Completato il più grande osservatorio di neutrini del mondo: si trova al polo Sud e ora, a completamento avvenuto, potrà offrire sensibilità elevatissime. “Analizzeremo neutrini provenienti da oltre il Sole”, dicono entusiasti
7 TeV: LHC ce l’ha fatta. Le collisioni, pur se con un piccolo imprevisto, sono durate circa tre ore, quindi i fasci sono stati fermati. La strada al futuro della ricerca nel settore è aperta
Metà del livello energetico necessario per l’inizio ufficiale degli esperimenti è stato raggiunto. Raggianti i fisici del CERN, che hanno visto circolare due fasci opposti al livello di 3.5 TeV
Ormai impegnato nel giro di prova, il Large Hadron Collider è di nuovo pronto a lasciare il mondo a bocca aperta. Il primo Splash è avvenuto alla fine della scorsa settimana e tutto procede bene. Ora si accelera, si accelera ancora, fino a 3,5 TeV
Ecco il primo rapporto, ad otto giorni dall’entrata in funzione del Large Hadron Collider. C’è stato un guasto ad un trasformatore, ma tutto è ora ripristinato
CERN, Ginevra, 10 settembre 2008 - Accensione dell'LHC / Credit: CERN
Senza alcun imprevisto, l’accensione del Large Hadron Collider programmata per il 10 settembre 2008 ha avuto successo e apre la strada al programma di studi del CERN