Nella generale revisione delle funzioni messe a disposizione del pubblico, Google sta fissando le date per alcune dismissioni. Tra queste, il celebre “Buzz”, che implicherà la revisione di alcuni siti
In mezzo a un restyling minimalista orizzontale dell’intera linea Web di Google, parte il nuovo social network made in Mountain View. Per ora ancora in prova su invito, sembra avere le carte per farsi largo
“Allarme, allarme: Google Buzz mette a rischio la privacy”, dicono i garanti privacy di dieci paesi, Italia inclusa. Alla buon’ora: meglio tardi che mai
Nel tentativo di riguadagnare terreno, Google pubblica un video specificamente rivolto ai teenager, per far meglio comprendere loro come comportarsi con Buzz
Circola una radiografia senza veli a un alto funzionario della Casa Bianca, ex Google-Man, caduto nelle maglie di Google Buzz. Che ha reso tutto privato, ma… troppo tardi
Difficile parlar di privacy, oggi. In un terzo millennio dove tutti sembrano volerla negare, sembra quasi di essere marziani. Piena libertà: ma, diamine, anche il rispetto per chi comunque la desidera. Tutto qui
Rubriche – Google Buzz smontato da TechCrunch, 50 milioni di tweet al giorno per Twitter, game controller universale da Sony, Amazon e Microsoft si amano, Adobe sistema il download manager, misura uso memoria di Seven, Skype lascia Windows Mobile ma atterra su Symbian
Gli avvocati sono pronti: class action contro Google, in rappresentanza di tutti gli utenti Gmail. Dolori in arrivo
Raccolti i numerosi feedback degli utenti sulle impostazioni di default, Google corre ai ripari e riconfigura gli automatismi anti-privacy del nuovo servizio. Basterà a riconquistare la fiducia degli utenti?
Buzz è arrivato, s’è piazzato davanti a Gmail e ha detto “eccomi, vuoi provarmi?”. Forse con un po’ troppa veemenza, magari sarebbe stato meglio andarci “con le morbide”. Perché ad alcuni non è proprio piaciuto
Gli utenti stanno iniziando a ricevere la proposta d’uso di Google Buzz. Parte una sfida con pochi precedenti nella storia dei social network: anche gli esperti sono divisi su come evolverà
(UPDATE) Sta arrivando: non dovunque è già usabile ma il sito risponde. Per di più già in lingua italiana