IBM, forse senza neppure rendersene conto appieno, ha sfoderato transistor basati sul grafene epitassiale. In termini di velocità, significa capacità di operare a 100 GigaHertz. Come cambierà il mondo dei computer?
Un gruppo di ricercatori IBM supera alcuni ostacoli connessi con la raccolta di corrente elettrica da un componente fotosensibile basato sul grafene. Potrebbe essere il prologo di una svolta per quadruplicare la velocità della fibra ottica
Interviste – L’Italia individua il metodo per produrre il grafene artificiale, aprendo la strada allo sfruttamento industriale di questo innovativo cristallo, che spodesterà il silicio in pochi anni. Uno degli artefici, Vittorio Pellegrini, spiega a The New Blog Times di cosa si tratta




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(5,00 su 5)- Ultimo aggiornamento: 30/07/2010 - 14:38