BT, alias British Telecom, finalmente dà ascolto ai clienti: non vogliono tetti, non vogliono strozzature. E sembra abbia acconsentito: via libera alla Rete senza alcun filtro.
In Gran Bretagna gli impiegati di Barclays hanno chiesto a gran voce di essere dotati di iPad. “Ci assistiamo bene i colleghi e miglioriamo l’esperienza clienti”, dicono. E sia: comprati.
La scarsa (nessuna, per ora) concorrenza 4G presente in Gran Bretagna fa si che le tariffe dell’unico operatore siano ancora piuttosto alte: impossibile, o quasi, sostituire una linea fissa.
Suggestiva visione di Dingle (Irlanda): anche qui, secondo il piano, non meno di 30 Mbps - Foto di Shaun Killen (www.shaunkillenphotography.com)
Suggestiva visione di Dingle (Irlanda): anche qui, secondo il piano, non meno di 30 Mbps - Foto di Shaun Killen (www.shaunkillenphotography.com) | Leggi
L’Irlanda fa sul serio: anche nelle più sperdute zone rurali, il minimo garantito per la connettività è stato portato a 30 Megabit al secondo. Mentre in Italia ancora si litiga tra doppino e fibra
Singolare la questione Apple/Samsung: ora la casa di Cupertino deve acquistare spazio su giornali e riviste britanniche e “rendere pubblicità” a Samsung. Parola del Giudice Birrs
Colui che ha dato alla luce il design degli iMac, dei MacBook Pro e di iPhone, iPad e iPod è ora insignito del cavalierato britannico: Cavaliere Comandante dell’Ordine dell’Impero . Dunque, d’ora in poi va appellato ‘Sir’
La britannica Internet Watch Foundation ha autorizzato i provider a bloccare il celebre sito di condivisione di file. L’azione, però, è stata più forte del previsto: per bloccare un link, hanno censurato l’intero sito
La Gran Bretagna ha promosso due giorni di conferenza sulla centralità di Internet e delle sue minacce, raccomandando ai governi un atteggiamento prudente sulla censura. Non produrrà accordi, ma tende a richiamare l’attenzione
Nokia ha lanciato una copertura WiFi al centro di Londra in via sperimentale, fino alla fine dell’anno. Se l’iniziativa avrà successo potrebbe essere proseguita in via permanente ed estesa ai paesi in via di sviluppo
Lo scenario orwelliano di cui già si parlava diversi anni fa potrebbe essere più vicino, con la recente proposta da parte del governo britannico di adottare il c.d. “Trusted Computing”. Per un vantaggio, quanti svantaggi?
C’è maretta in Gran Bretagna, per sottrarre potere al Digital Economy Act e alla sua singolare possibilità di dispiegare censure sul Web. Ci provano, tentando di emendare tutt’altra norma
L’Università di Manchester si spinge oltre quanto individuato finora e trova un modo di far esistere il grafene in assenza di influenze dall’ambiente esterno. Spiana così molto la strada per i chip al grafene
Il governo britannico ha in serbo iniziative di notevole rilievo per stimolare e favorire il passaggio dalla ricerca all’impiego del grafene. Vuole altresì fare un salto in avanti con il supercalcolo. I dettagli
A Londra è “spuntato” il primo Google Store, sull’evidente falsariga degli store della Mela. Questo è il primo tentativo, ma secondo i programmi del gigante del Web, non sarà l’ultimo: ha preso in affitto anche altri locali