La richiesta di installazione di un driver proprietario in Ubuntu 8.04 (click per ingrandire)
La richiesta di installazione di un driver proprietario in Ubuntu 8.04 (click per ingrandire) | Leggi
Secondo alcuni Google OS rappresenta una «grande occasione che Linux non deve perdere», con particolare riferimento all’usabilità e alla gestione dei driver. In realtà, non è questa l’occasione da non perdere, ma quella di far capire dov’è il vero problema
Nuovo search engine di Microsoft: arriva o gioca a nascondino? | Leggi
Tutti lo annunciano, pur in assenza di una fonte ufficiale che lo confermi. Una nuova rincorsa per mordere Google alle spalle? Forse. Si chiamerà Kumo? Non è detto. Ma qualcosa si muove
Stephen Wolfram, inventore di Mathematica e di Wolfram Alpha, il motore di conoscenza computazionale
Stephen Wolfram, inventore di Mathematica e di Wolfram Alpha, il motore di conoscenza computazionale | Leggi
Se ne parla da tempo, finalmente il nuovo motore di StephenWolfram è online. Forte la curiosità, molti sono rimasti delusi: ma è un prodotto talmente innovativo che richiederà tempo per avere lo spazio che merita
HyperSpace di Phoenix Technologies, con in funzione un foglio elettronico
HyperSpace di Phoenix Technologies, con in funzione un foglio elettronico | Leggi
Phoenix Technologies ci lavora da tempo, ma ora è una tecnologia pronta ad emergere, almeno tecnicamente. Ci vorrà del tempo per essere accolta, ma le promesse ci sono
Un’idea innovativa che i due giganti mettono a frutto, per portare tutta la flessibilità di informatica e telecomunicazioni direttamente a bordo dei veicoli commerciali
La conferenza Unified Computing System di Cisco | Leggi
Sbaragliare il mercato server, questa l’idea di Cisco, che presenta la sua architettura completa di tutto. Avrà proprio tutta la potenza necessaria per scardinare il preesistente?
Windows girerà in 3mila copie su un mainframe IBM | Leggi
Mantissa Corporation spinge la virtualizzazione ai massimi livelli pensabili e porta Windows a girare su processori x86, emulati da un ospite «robusto»: IBM System Z
La Rete è una brutta bestia. Se siamo sciocchi, gli altri se ne accorgono. E sfruttano la nostra agnotologia. Cos’è?… Una cosa nuova e vecchia allo stesso tempo
Pericoloso, oggi, ignorare i messaggi di sistema e cliccare su OK alla cieca. Altrettanto lo è non leggere cosa c’è scritto, per capire se è reale o fake. Forse c’è una soluzione?
Per dare il benvenuto ai lettori è stato scelto un messaggio decisamente insolito: l’operato di Claude Paillard, un Radio Amatore. La cui opera ben rappresenta l’emblema dell’amore per le Scienze e le Tecnologie