EFF è riuscita a sfilare dalle grinfie del DMCA gli smartphone oggetto di jailbreaking, facendo leva in particolar modo su iPhone di Apple. Rinasce l’era dei traffici di iPhone craccati?
Rubriche – Lite legale tra inventore Wordpress e inventore tema Thesis, Data Retention in Europa mal applicata, Intel lavora alle Sandy Bridge, il Droid X si autoblocca se craccato, Paul Allen dà tutto in beneficenza, forse Google permetterà il multi-account
Non è funzionante al 100%, ma permette telefonate, messaggi, connessioni WiFi e altre operazioni. E’ Android, che un membro dell’iPhone Dev Team è riuscito ad installare a bordo di un melafonino
Pur essendo appena uscito, iPad è già al centro di operazioni di jailbreaking. Certamente: sono già riuscite
Sembra che i nuovi melafonini abbiano una nuova versione di bootrom. Ciò significa “niente jailbreak”. Per ora
Ancora loro, i ragazzi della pioggia: la volta scorsa avevano creato Purplera1n, con il quale si sbloccavano le versioni più vecchie. Poi iPhone OS si è evoluto, è arrivata la versione 3.12. E allora ci voleva la pioggia nera: è nato Blackra1n
Sembra proprio che le corazze del melafonino stavolta abbiano retto poco: con un programmino compatto e poco ingombrante, il ventenne George Hutz riesce a scardinare i lucchetti del nuovo iPhone
Nei mesi scorsi Apple ha rafforzato le difese del suo smartphone, ma è così corazzato come ritengono molti esperti di sicurezza?
Incredibile, ma proprio nella stessa directory di applicazioni di Apple, compare uno dei più famosi strumenti di cracking dei celebri gadget di Cupertino
L’ultima versione del contratto di licenza per gli sviluppatori iPhone contiene un veto esplicito all’apertura ad applicazioni indipendenti. Ma gli sviluppatori più anarchici non si spaventano




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(5,00 su 5)- Ultimo aggiornamento: 11/08/2010 - 12:07