Già fatto: a meno di 24 ore dall’uscita un cracker, che si stava già esercitando sul suo iPhone 4S, ha provveduto a eseguire il jailbreak del suo nuovo iPhone 5. Con pieno successo e in meno tempo
Tranquilli: gli affezionati dello sblocco che intendono eseguire il Jailbreak del proprio iPhone o iPad nuovi non hanno molto da attendere. Gli “addetti ai lavori” sono all’opera e qualche timido risultato già c’è
… ma provvede, nei limiti del possibile, a impedire (nuovamente) le operazioni di Jailbreak della celebre console. Molti però pensano che si ripeterà pari pari lo scenario (downgrade?) già visto per le precedenti
Dopo il crucifige degli enti di tutela delle Major a PCMag, ci sarebbe anche il prestigioso quotidiano a stelle e strisce da crocifiggere: spiega dove andare e cosa fare per Jailbreaking. Colpevole. O no?
Ormai WP7 è nei titoli del mondo. Ha bisogno di aggiornamenti, come tutti i sistemi: perciò, finirà in Microsoft Update? Con dei filtri? Dubbi. E poi… anche qui, c’è da craccarlo, che si voglia o no
Rubriche – Defaillance di Facebook, Chrome Frame esce dalla Beta, in itinere un “DARPA” russo, doppia autenticazione per le Google Apps, Twitter colpito da un attacco (risolto), 6 nuove CPU da AMD, circola un Jailbreak con Trojan per iPhone, Vividown ora collabora con YouTube, l’iPhone ora ha garanzia (e assistenza) europea, violato il codice di protezione dei contenuti HD
Rubriche – In questo numero speciale di dopo le ferie, moltissime annotazioni hanno trovato spazio. La struttura è divisa per settimane, così da offrire anche un riferimento temporale: era impossibile sintetizzare tutto nell’introduzione
EFF è riuscita a sfilare dalle grinfie del DMCA gli smartphone oggetto di jailbreaking, facendo leva in particolar modo su iPhone di Apple. Rinasce l’era dei traffici di iPhone craccati?
Rubriche – Lite legale tra inventore Wordpress e inventore tema Thesis, Data Retention in Europa mal applicata, Intel lavora alle Sandy Bridge, il Droid X si autoblocca se craccato, Paul Allen dà tutto in beneficenza, forse Google permetterà il multi-account
Non è funzionante al 100%, ma permette telefonate, messaggi, connessioni WiFi e altre operazioni. E’ Android, che un membro dell’iPhone Dev Team è riuscito ad installare a bordo di un melafonino
Ancora loro, i ragazzi della pioggia: la volta scorsa avevano creato Purplera1n, con il quale si sbloccavano le versioni più vecchie. Poi iPhone OS si è evoluto, è arrivata la versione 3.12. E allora ci voleva la pioggia nera: è nato Blackra1n
Sembra proprio che le corazze del melafonino stavolta abbiano retto poco: con un programmino compatto e poco ingombrante, il ventenne George Hutz riesce a scardinare i lucchetti del nuovo iPhone