Gli USA come l’Italia: stanno arrivando i cap sul traffico dati in mobilità. Con poco consenso della clientela e con un effetto collaterale: il grattacapo passa a piene mani agli sviluppatori
Abilmente, il capo di AT&T James W. Cicconi risponde alla FCC sul tema della Neutralità della Rete, con un inequivocabile “ni”. Richiamando al proprio lato anche le posizioni di Eric Schmidt e del capo di Verizon Wireless, Adam McLowell
Rubriche – Skype passa a Silver Lake &C, AGCOM indaga sulle limitazioni di banda a P2P e VoIP, Intel fa partire in Europa l’Exascale Research Computing Center, Bing cresce ai danni di Yahoo!, Office 2010 Beta circola, Renault-Nissan invita all’auto elettrica, ebook reader minacciati dagli smartphone, Chrome OS sta arrivando
Adobe sta portando a compimento una particolare integrazione del Peer To Peer all’interno di Flash e AIR. La promessa è un sostanzioso risparmio in termini di banda. Con possibilità di sviluppo nuove, ma produttori ancora da convincere
E se si rendesse semplicemente vacua ogni attività di filtraggio dei protocolli utilizzati dal file sharing? Questa l’idea nata in seno a BitTorrent, con l’obbiettivo di ridurre drasticamente le congestioni in rete, specie in upload. Ma non solo: ci sono altri effetti molto positivi
Il popolare uTorrent pensa di passare all’UDP, ma c’è chi teme che l’uso di un protocollo connectionless per il Peer to Peer possa ostacolare il VoIP
Secondo alcuni osservatori, l’introduzione dei network cap, ad uno sguardo più attento, si rivela un’idea malsana. Gli effetti sarebbero più negativi che positivi




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(5,00 su 5)- Ultimo aggiornamento: 11/08/2010 - 12:07