I due celeberrimi siti, loro malgrado, si son trovati a diffondere eseguibili poco raccomandabili. Drudge Report ha negato a modo proprio, mentre TechCrunch ha ammesso, almeno, l’esistenza del problema
Attenzione alle ricerche: su Google compaiono risultati relativi agli Oscar del tutto falsati a cura di hacker, che portano malware nel computer. Occhi apertissimi
Un estratto di mappa prodotta dai sistemi di WebSense
Un estratto di mappa prodotta dai sistemi di WebSense | Leggi
Questa la mira del nuovo sistema prodotto da WebSense: scandaglia il Web, crea le sue mappe di siti poco puliti e individua i punti di origine dell’iniezione di malware. Con condimento di un’estensione per Firefox
I siti web che attivano l’installazione occulta di malware sono in aumento. Ma è in arrivo una soluzione freeware che impedirà di subirne le nefaste conseguenze
In rosso la diffusione di Zeus a Maggio 2009 (fonte: ZDnet)
In rosso la diffusione di Zeus a Maggio 2009 (fonte: ZDnet) | Leggi
La facilità, semplicità e modularità del generatore di botnet Zeus ha raggiunto livelli incredibili. Alcuni scorci sullo scenario sono raccapriccianti. E a casa o in azienda sanno difendersi troppo in pochi
Chi si aggiorna prima? Windows o il rootkit? Shields up! | Leggi
Gli estensori del rootkit che ha mandato in crash i PC Windows dopo Windows Update hanno rilasciato in men che non si dica il loro aggiornamento. Forse sarebbe il caso di alzare gli schermi, ovvero Shields Up
La Germania, attraverso il suo Ufficio per la Sicurezza IT, diffonde una nota in cui invita, almeno fino a nuova patch, ad abbandonare Internet Explorer e a usare un altro browser. Piglio tipicamente tedesco, ma realtà internazionale
Facebook: antivirus online per tutti (click per ingrandire)
Facebook: antivirus online per tutti (click per ingrandire) | Leggi
Accordo tra Facebook e McAfee per proteggere l’intero social network e tutti gli utenti. Un’operazione colossale, in direzione della sicurezza di tutti, ma anche un gigantesco business
Microsoft: attenzione a "Privacy Center", è falso | Leggi
In questi giorni si è intensificata la circolazione del falso programma “Privacy Center”, assolutamente non correlato a Microsoft. La casa ricorda di ignorarne le segnalazioni al fine di non peggiorare il proprio stato infettivo e usare strumenti certificati per difendersi
Bit.ly, il servizio URL accorciate usato anche da Twitter, si allea con tre grandi nomi nel campo della sicurezza. Obbiettivo: sparare a raffica su spammer, phisher, scam, malware e simili, rendendosi più affidabile
Corrette due vulnerabilità descritte dalla casa e una su cui mancano ancora dettagli. Sono ritenute tutte pericolose, dunque è opportuno che l’utenza provveda immediatamente all’aggiornamento. I dettagli
Ritrovarsi denunciati per pedofilia, licenziati, gravati da colossali spese legali e sbattuti in prigione: è quanto accaduto a un cittadino statunitense. Che ora ne è fuori, ma sta pagando in termini di salute, lui e la sua famiglia. La lezione? Occhi aperti, sempre
Rubriche – Da annotare: Apple fa il nuovo mouse e Microsoft dice “anche noi”, arriva Ubuntu Karmic Koala, in UK non sta piacendo neanche all’MI5 la faccenda dei tre schiaffi, via ai nomi a dominio non in caratteri latini, iPhone bisticcia con il chipset Intel P55, un malware occulta i dati cifrandoli ed estorce cento dollari per decifrare, un esperimento supera brillantemente le protezioni antispam,
Qualche suggerimento con cui, con il solo ausilio di un minimo di diligenza, è possibile salvarsi dalla maggior parte dei rischi derivanti dalla frequentazione delle reti sociali. Basta un pò di buona volontà e la voglia di stamparsi ciò che va fatto, a caratteri cubitali