Motion Picture Association of America invia – automaticamente, s’intende – lettere minatorie ai presunti pirati senza remore, anche se il “pirata” in questione fosse Google. E minaccia: “BigG, rischi la disconnessione”
Rubriche – 3° compleanno Android, Beltrame presidente di DigitPA, Flash rifiuta le accuse di essere energivoro, Nvidia presenta la GTX580, LHC produce il tanto atteso “mini Big Bang”, Agcom limita l’aumento dei doppini naked, 4Chan nell’occhio di FBI e tregua solo se ascoltati, LimeWire denuncia LimeWire Pirate Edition, Firefox v4 alla Beta 7 ma non è così veloce
La MPAA ha inviato un’accorata lettera di segnalazione all’USTR, l’Ufficio Proprietà Intellettuale, al fine di sollecitare controlli e repressioni su una lista di possibili obiettivi “rei”. Ma con quali speranze?
Alle minacce e agli attacchi DoS di Aiplex Software gli utenti di 4chan hanno risposto pan per focaccia: con un apposito software, hanno lanciato i propri DoS contro i siti di RIAA, MPAA e di Aiplex stessa
Rubriche – Apple denuncia HTC: ma serve?, pace su RealDVD tra MPAA e Real per 4.5 milioni, Yahoo! compie 15 anni e non è in vendita, come saltare le note inarrestabili sui DVD, per ora niente tethering tra iPad e iPhone, Google autoanalizza il proprio SEO, niente OPA per Facebook, Mariposa si… riposa, Nokia spalleggia l’Iran ma fa adirare l’Europa
RIAA e MPAA hanno visto i loro siti sotto il controllo di ignoti, visualizzando pagine di The Pirate Bay e Mininova
Una dietro l’altra: baie di pirati che danno i numeri sulle mappe, major che multano, ricorsi, appelli, altri blocchi IP. Un polverone