La celebre emittente svolta e salta sullo stesso treno del network di Time Warner. Prevede la fruizione multipiattaforma ma non è usabile da qualunque rete: la cerchia si restringe
(UPDATE) Da un tweet sarebbe partito il primo avviso dell’avvenuta uccisione di Osama Bin Laden. Proprio poco prima che il Presidente Obama si rivolgesse alla nazione nella serata di ieri
Il magnate Rupert Murdoch ha annunciato ai giornalisti che “spera” di veder partire The Daily su iPad nell’arco di due settimane. Ma si mostra cauto nell’estendere l’iniziativa ad altri quotidiani
Alcuni dettagli sull’attività del sito durante il periodo delle festività di fine anno e, naturalmente, gli auguri della Redazione per tutti, nessuno escluso
Chiusa la testata giornalistica interna di Libero.it e “rottamati” i 15 redattori. Il portale esternalizza l’informazione
In seguito all’operazione tra Wind e Vimpelcom, si profila l’ipotesi della chiusura della testata giornalistica che produce le notizie del portale
Dopo due settimane di paywall in pieno esercizio per il quotidiano The Times, i numeri non sembrano promettere molto bene. Dan Sabbagh, ex corrispondente del quotidiano: “disappointing”, deludente
Anche tra BigG e AP sembra sia fatto l’accordo. I termini sono scarsi e frammentari, ma sembra evidente che voglia non scomparire dalle headlines dei principali aggregatori
Siglato l’accordo tra AP e Yahoo!, che pagherà l’agenzia per continuare a pubblicare i suoi contenuti nel circuito dei propri siti
La voce di Carlo De Benedetti torna online sul Sole 24 ore, molto più aperta e moderata. Ma ci sono alcune cosine sulle quali forse è il caso di chiarirsi le idee, guardando le cose con altri occhi
Una magistrale intervista rivela quella realtà che fa da giusto contorno all’operazione in corso tra Rupert Murdoch e Microsoft. Svela scenari che molti hanno percepito, ma mai messi in chiaro fino in fondo. Ed era proprio come ci si aspettava
Tanto ha fatto che ha lanciato l’amo: il prestigioso quotidiano britannico resterà gratuito online per poco più di un altro mese. Dal prossimo anno, l’editore James Harding annuncia la murdochiana novità: si paga
Murdoch vuol tirarsi via dai motori di ricerca, in particolare da Google. Sembra voglia farlo non appena tutti i suoi contenuti saranno diventati a pagamento. Avrà efficacia? Forse, ma solo se News Corp non sarà la sola a girare le spalle agli indicizzatori del Web
L’Ordine vuol mettere ordine nelle notizie: con un bel bollino blu, anche quelle del Web diventeranno affidabili, perché sembrerebbe non lo siano. La FIEG lamenta che “i giornali non incassano nulla dalle visite ricevute dagli aggregatori”. Edizione italiana di un film già visto?