Difficile crederlo ma, oltre alle Università, proprio Facebook e Twitter sfruttano a fondo BitTorrent per propagare nel mondo i propri aggiornamenti
La Baia dei pirati abbassa l’interruttore dei tracker: The Pirate Bay non è più il più grande tracker BitTorrent del mondo. Roba da museo, dicono, dunque occorre voltar pagina. Ma il P2P resta, più forte che pria
Dal prossimo mese di novembre l’azienda introdurrà alcuni limiti al peer-to-peer e sull’utilizzo di applicazioni VoIP, fruibili solo con piani specifici e offerte dedicate. In arrivo nuovi vincoli all’utilizzo di Internet: che fine hanno fatto gli obiettivi di abbattere il digital divide mediante rete mobile?
L’Università di Washington di nuovo al lavoro, stavolta con qualcosa che predetermina la vita di un’informazione. E la protegge disperdendo la chiave di decodifica nei meandri del Peer To Peer, proprio per impedirne il rintraccio
La Baia dei Pirati acquisisce un nuovo comandante: l’acquista Global Gaming Factory, un’azienda leader nel settore degli Internet Café e delle sale giochi, per ben 5,5 milioni di euro. Quale futuro c’è all’orizzonte? Resterà quel che è? Soprattutto, servirà ancora?
Per la sua nuova SDHC, l’azienda pensa alla connettività immediata via WiFi in modalità Ad-Hoc e a poter decidere quali foto debbano lasciare la memoria e quali no. E non solo
Un anno di carcere e 900mila di dollari di ammenda: a questo sono stati condannati i quattro imputati del processo a The Pirate Bay
Il calo del traffico, come evidenziato dal programma MRTG in uso presso NETNOD (click per ingrandire)Una strana coincidenza? La gente teme di essere scoperta in «flagranza di condivisione»? Difficile dirlo ma, come sempre, non è detto questa sia la soluzione al male del millennio
Nuovo pacchetto regalo da Vodafone, presentato sul sito come «Internet senza limiti, tutto incluso». Alla scoperta di cosa c’è davvero incluso e cosa non c’è
Una decisione storica, quella dell’emittente norvegese NRK: forte del (poco pubblicizzato) successo di alcuni test, decide di avviare il proprio Tracker BitTorrent
Fermo il front-end server della Baia: impossibile intervenire a distanza. Ma i tracker sono ancora attivi
Non solo privato, ma conserva un’ottima compatibilità con il preesistente protocollo BitTorrent. Vale la pena di dargli un’occhiata da vicino
IRMA preme e dispone, e i provider sembrano abbassare la testa: a semplice richiesta, ban di utenti e censura di siti a gogò
Bård Vegar Solhjell, Ministro norvegese per l'Educazione e la RicercaL’intraprendente Ministro norvegese per l’Educazione e la Ricerca sfida l’ultimatum IFPI: «accesso a tutta la musica del mondo, è fantastico»




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(5,00 su 5)- Ultimo aggiornamento: 11/08/2010 - 12:07