Tra gli esperti prende sempre più piede la ricerca interamente social, cioè generata da umani e rifornita di risposte prodotte da umani. Mentre Google ci pensa, Aardvark ci prova e pubblica uno studio, rispolverando anche vecchi documenti di Google
Facebook adotta un ulteriore meccanismo à la Twitter: condividere un contenuto già condiviso da un altro utente comporta l’introduzione automatica del “via …”. Per i maniaci della privacy, si, si può disabilitare. Ma c’è per default
Con un annuncio in grande stile LinkedIn, la celebre rete di contatti business, svolta con decisione verso il social e apre completamente allo sviluppo di applicazioni. Con un’apposita piattaforma, vera promessa di business 2.0
Le scelte di Owen Van Natta, nuovo boss di MySpace, sembrano rivelarsi esatte: a partire da Jessica Brando, il social network secondo solo a Facebook per numero di utenti prosegue con successo nella sua svolta verso musica e gaming online
Una prova in anteprima dell’applicazione Facebook per Palm lascia alquanto perplessi: rispetto alla concorrenza, sembrerebbe piuttosto scarna. Funzioni pressoché basilari, poche e semplici. Quale sarà la reazione dei Facebook addict?
L’Università di Stanford spinge sulla Peace Directory, un’iniziativa con cui ciascuno può apportare il proprio contributo per alimentare la pace, in ogni modo, comunque e dovunque. Con un pò di buona volontà e un’apposita pagina al di sotto del proprio nome a dominio
Facebook, grazie ad alcune recenti innovazioni, sembra stia suggerendo ad alcuni utenti di riconnettersi con profili un pò particolari: ex-mogli, ex-mariti, ex-fidanzati. Non contento, suggerisce anche di riconnettersi con chi non c’è più
Due nomi intriganti, che promettono di far vedere su Facebook ciò che normalmente non si può vedere: le foto di coloro che non sono tra i propri amici. Purtroppo dietro l’angolo una sonora delusione: si accettano smentite, saranno pubblicate in men che non si dica, altro che 48 ore
Social Networking Rete Sociale grafico graph logoDue atenei statunitensi scoprono che chi si intrattiene di persona rende molto di più sul lavoro. C’è da sospettare che la ricerca sia stata finanziata dal Ministro Brunetta: che odia Facebook, ma ci ha messo la sua pagina
Tutti parlano Social, tutti sanno di Social. Ma per essere dei veri esperti di Social, secondo l’Università di Birmingham, ci vuole un Master. Detto, fatto: esiste
Un coro di proteste, a suon di milioni, una petizione, messaggi sul muro, email: gli utenti non sono soddisfatti. E il Product Director risponde: «ok, lo faremo»
Nuova «casa» per i Facebook-addict: nella Home Page domina il real time, tutto si aggiorna all’istante, appena gli amici aggiornano. Quasi meglio di un’Agenzia
La Rete offre innumerevoli opportunità di sviluppo tecnologico ed economico. Nel mondo sono in molti ad averlo capito, e hanno una marcia in più. L’Italia, invece, tira ancora il freno a mano
Basta cambiare appena appena le condizioni d’uso et voilà, Facebook è proprietario a vita degli User Content. Occhio a ciò che si carica
Troppi fatti e misfatti suggeriscono di fidarsi poco, anzi pochissimo. Nonostante il papà di Facebook dica che l’ambiente è sicuro, anzi sicurissimo




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(5,00 su 5)- Ultimo aggiornamento: 12/03/2010 - 11:22