Un caso di (quasi) perfetto social engineering usato per distribuire spoftware, ossia quella carriolata di software inutile, spione e dannoso che infesta il computer. A propria insaputa
Circola su Facebook un nuovo scam che dietro promessa di mostrare un video “hard” incentrato su una videoreporter americana compie ben altre attività, ancora da accertare ma di sicuro non innocenti
Attenzione: circola un nuovo Scam su Facebook, relativo a un falso pulsante “non mi piace” che non esiste né è mai esistito. Analogo ad altri precedenti, se seguito si replica sulle bacheche degli “amici”
Altro che “video di uccisione di Osama Bin Laden”: nessun filmato, solo un semplice Scam, che si autopropaga sulle bacheche di tutti gli “amici” con lo stesso messaggio. E finisce (stavolta) su un sito di suonerie
Come sempre gli scammer sono puntualissimi: di fronte a ricerche battutissime come quelle sulle immagini del Royal Wedding, hanno subito predisposto l’apposita truffa. Stavolta è un “antispyware”
Bit.ly, il servizio URL accorciate usato anche da Twitter, si allea con tre grandi nomi nel campo della sicurezza. Obbiettivo: sparare a raffica su spammer, phisher, scam, malware e simili, rendendosi più affidabile
È in uscita il rapporto 2008 dell’I3C, secondo il quale il 2008 ha visto notevoli incrementi nel tasso di cybercrime. Un anno da dimenticare, dicono gli esperti
Secondo questa email si sarebbero vinti 400 euro di buono fedeltà. Assolutamente falso, si tratta di puro scam