Questo software risolve un problema pratico, cioè quello della sincronizzazione con Outlook. Ma soprattutto risolve un problema filosofico: restituisce il diritto di accesso e d’uso dei dati.
È una recensione ma, soprattutto, è cosa vuol dire scegliere oggi un BlackBerry Z10 per un comune utente. Non credete: è tutto diverso da come si pensa, niente a che vedere con il passato.
La tecnologia LTE vi sembra velocissima? Ricredetevi: con il nuovo chip di Broadcom le velocità saliranno, saliranno ancora. E ci sarà il Voice Over LTE. Quando? Il prossimo anno.
La tecnologia NFC, nata più che altro per i pagamenti da device mobili, in occasione del CES di Las Vegas ha dimostrato di essere capace di ben altro. Una panoramica su quanto esposto.
Twitter sta iniziando – naturalmente dagli Stati Uniti – a dare la possibilità di scaricare l’archivio dei propri cinguettii, come a suo tempo aveva promesso. Italia? Ancora nulla, per ora.
Big Switch Networks è pronta a virtualizzare le reti di qualsiasi Data Center: con la sua nuova suite arrivano flessibilità, risparmio energetico e scalabilità, altamente prevedibili.
Intel si lancia in avanti con una nuova architettura: un chip molto potente, chiamato Xeon Phi, in grado di competere con lo strapotere di Nvidia in tema di supercalcolo.
Notevoli i progressi di Open WebOS, il sistema operativo mobile nato in HP dalle ‘ceneri’ di WebOS, che a un solo mese dalle ultime prove atterra su diversi device. I dettagli e come collaborare.
Una sedicenne inventa un elettrocardiografo bluetooth per smartphone, ma non possiede altro che un normale cellulare. E la sua invenzione è facile, economica e funziona perfettamente.
Google affina sempre più i risultati di riceca: ora, se l’utente vuole, può permettere a Google di ‘sbirciare’ meglio in Gmail e Gdrive. Intanto, un altro Big Data cresce
A coronamento della tormentata storia delle sue origini, WebOS diventa Open Source: è ufficialmente annunciato Open WebOS. Collaborazione e mailing list aperte a tutti
Un autentico pozzo di novità per iPhone 5, presentato ieri da Apple negli Stati Uniti. Più piccolo e più grande al contempo, il nuovo gingillo volta di nuovo pagina nella storia di Apple e degli smartphone
Sembra vicina al traguardo la funzione di “data liberation” a disposizione dell’utente di Twitter, per scaricare tutta la storia dei propri cinguettii. Lo ha confermato l’AD di Twitter
Ancora non del tutto affidabile e perfetta, ma c’è: YouTube ha lanciato una nuova tecnologia che, in tempo reale, rimuove dai video caricati i volti delle persone. Con diverse imperfezioni, ma c’è. I dettagli