YouTube, pronto a trasformarsi in TV online

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La Redazione
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Pubblicato il: 20/04/2009
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Roma – Da sito web di video-sharing a canale – sempre web – dedicato a cinema ed entertainment: YouTube sta lentamente modificando il proprio DNA e, oltre ai contenuti amatoriali e ai video realizzati dagli utenti del suo network, espande la propria attività al mondo del cinema e dello spettacolo, ponendosi sul mercato USA in diretta concorrenza con altre emittenti televisive presenti su web.

Su YouTube stanno dunque per approdare numerose produzioni cinematografiche, fruibili da web: BBC News spiega infatti che, in virtù di un accordo siglato con Sony (che si aggiunge alle partnership già siglate con MGM, Lions Gate, Discovery Communications e National Geographic), il sito web che fa capo a Google amplierà la propria videoteca online con un’offerta premium che includerà materiale cinematografico e televisivo di provenienza  Sony Pictures, CBS, Metro Goldwyn Mayer, Lionsgate, Starz e BBC.

Gli utenti potranno fruire di questi contenuti che saranno ad-supported, soluzione che consentirà a YouTube di attuare un revenue sharing con i titolari dei diritti d’autore dei contenuti proposti, ma soprattutto di risollevare una situazione finanziaria non esattamente florida: da un’analisi condotta da Credit Suisse emergono enormi difficoltà di gestione che nel 2009 potrebbero tradursi in perdite per 470 milioni di dollari. Gli introiti derivanti dagli annunci pubblicitari ammonterebbero a circa 240 milioni, cifra che non può coprire i costi di gestione (connettività, licenze, infrastruttura hardware, ma anche marketing) previsti in oltre 710 milioni.

Per questo motivo, l’offerta premium potrebbe risollevare le casse di YouTube e portarvi linfa di importanza vitale. Al momento, questa offerta riguarderà solamente il mercato degli States, ma su YouTube Blog Shiva Rajaraman – product manager di YouTube – dichiara di voler estendere questa possibilità ad altri mercati il prima possibile e c’è da credergli: più si allarga il potenziale bacino di utenza, maggiori sono le possibilità di audience e, conseguentemente, di profitto.

La concorrenza con l’offerta di emittenti che ora trasmettono anche in streaming come NBC e BBC è diretta, ma è evidente che con questa nuova iniziativa di business YouTube intende confrontarsi anche con la tv online Hulu. Basterà combattere a suon di film e tv-show per riuscire a mantenere la leadership?


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