Suina, su Twitter e Google Maps: attenzione al panico
Roma – Suina, un’influenza che ha colto il mondo intero alquanto impreparato. Ma non altrettanto è avvenuto in rete: sia su Twitter che su Google Maps si può seguire l’andamento della pandemia, con tanto di “spillini” sulle mappe e con aggiornamenti in tempo praticamente reale su Twitter.
Già martedì scorso la World Health Organization aveva avvertito sui tempi, troppo ristretti per intervenire in via preventiva. Si sono quindi subito messi in movimento i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), impostando un apposito gruppo su Twitter. Si sono aggiunte moltissime altre iniziative analoghe come quelle di varie divisioni internazionali della Croce Rossa e anche molti privati. La stessa World Healt Organization, oltre ad un media center con tanto di numero telefonico dedicato, che aggiorna in continuazione, è presente su Twitter.

Flu Trends di Google: monitorizza l'influenza attraverso le ricerche
Alcuni esperti, tuttavia, avvertono: con la stessa facilità, attraverso Twitter può facilmente diffondersi anche il panico, eventualmente ingiustificato. Nielsen Ratings, infatti, osservando il traffico, ha rilevato che nel weekend il 2 per cento è stato occupato interamente da tweet riguardanti l’influenza.
Anche Google partecipa al monitoraggio: Attraverso la pagina dedicata Flu Trends, cerca di mappare le presenze della patologia attraverso il costante controllo delle ricerche effettuate relative ai sintomi, ai trattamenti e alle manifestazioni. Dal monitoraggio sembra emerga una moderata crescita dell’attività.
Pur riconoscendo l’utilità di uno strumento come Twitter, che nella circostanza offre il vantaggio di velocità e immediatezza, “avere milioni di persone che lanciano i propri timori nei 140 caratteri e le sparano sul pubblico potrebbe avere conseguenze dannose, una delle quali è proprio quella di seminare il panico in rete”, ha scritto Evgeny Morozov di Open Society Institute.
Altri strumenti, invece, consentono la tracciatura geografica: uno di questi è HealthMap, creato da Google con la collaborazione di CDC, della National Library of Medicine ed dal Canadian Institute of Health Research. In esso si trovano novità, informazioni mediche ufficiali ed altri dati, con tanto di mappa di tracciamento globale.
Diversi esperti, dunque, auspicano che la Rete si offra come strumento di supporto ad evenienze come quella dell’influenza suina, ma si augurano anche che il buon senso e l’intelligenza spingano gli utenti ad astenersi dall’abusarne.




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