Google, arrivano i Safe Browsing Alert per amministratori

The New Blog Times
La Redazione
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Pubblicato il: 10/10/2011
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Google lancia in servizio la nuova opzione per avvisare gli amministratori di un Autonomous System della presenza di pagine sospette (o infettanti) sul pezzo di rete che si gestisce

Roma – Nel tentativo di arginare la diffusione di siti tramite cui vengono visualizzati contenuti malevoli, Google ha attivato una nuova funzione destinata agli amministratori di rete delle grandi strutture: si chiama Safe Browsing Alert.

Google aveva iniziato a lavorarci lo scorso anno ma adesso, a quanto pare, il sistema è pronto per il decollo. Ci si deve collegare con l’apposita pagina dedicata e inserire il codice dell’Autonomous System (o AS, si veda Wikipedia per una spiegazione, per coloro che non sono amministratori di rete).

Se un qualsiasi sito ospitato sulla porzione di Rete Internet che si gestisce all’interno del proprio AS dovesse produrre, nei browser degli internauti che vi navigano (il browser deve essere Chrome, ovviamente), degli avvisi di contenuto a rischio, Google provvede ad avvertire gli amministratori via email della circostanza e di tutte le informazioni necessarie per individuare la macchina responsabile.

La novità è senza meno utile ed è auspicabile che si producano delle estensioni capaci di far offrire il medesimo servizio anche agli altri browser. In cambio, come sempre, c’è una certa maggiore inferenza nei dati personali, ma forse è uno dei pochi i casi in cui, per il bene collettivo, vale la pena di chiudere un occhio, anche due.


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