Nota/ Piccole variazioni all’aspetto delle pagine

The New Blog Times
Marco Valerio Principato
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Pubblicato il: 22/09/2012
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Ecco i dettagli di alcune piccole variazioni all’aspetto delle pagine, portate a compimento tra ieri, 21, e oggi,  22 settembre 2012. Con le ragioni che hanno reso consigliabile effettuarle

Roma – Tra ieri, 21, e oggi, 22 settembre 2012, indossando il cappellino da sistemista Web di questo sito, ho completato alcune piccole modifiche alla struttura delle pagine. Per l’esattezza, sono state apportate variazioni riguardanti il box con le informazioni sugli autori dell’articolo e sul posizionamento e l’aspetto dell’occhiello, che ora a tutti gli effetti è diventato il catenaccio.

In breve, i pochi paragrafi introduttivi previsti da Wordpress (quello che originariamente è definito “excerpt”) sono ora visualizzati in un blocco che precede il testo dell’articolo. Il box con le informazioni sull’autore dell’articolo, invece, se presenti vengono visualizzate in alto a destra, dove prima l’excerpt veniva visualizzato “in qualità di occhiello”.

Tale dislocazione, che non altera in maniera sostanziale né leggibilità né struttura delle pagine, si è resa necessaria per un semplice motivo: l’indicizzazione di Google.

Il gigante delle ricerche, infatti, da quando sono state reintrodotte le funzioni social, non ignorava  (nonostante gli sia stato tecnicamente indicato di farlo) il testo contenuto nel box informazioni autore e lo sfruttava addirittura come prima parte del testo da indicizzare, specie in caso di elencazioni non provenienti da una specifica ricerca (come ad es. la Home Page di Google News).

Ciò comportava l’esposizione dell’articolo sull’aggregatore con un catenaccio assolutamente inadatto, perché riempito proprio con le informazioni contenute nel box autore.

Ora, essendo tale box stato spostato in alto a destra (ed esso compare se e solo se il relativo autore ha inteso mettere a disposizione tali informazioni, come si può constatare in vecchi articoli di autori che ora non stanno più collaborando con questo sito), Google dovrebbe prenderlo solo in “secondaria considerazione” e dovrebbe, invece, utilizzare il “catenaccio ufficiale” – o parte di esso, quando più lunga di quanto Google prevede – per esporlo nelle proprie pagine.

Certo, si tratta di una differenziazione abbastanza notevole rispetto a “papà New York Times”, che da sempre ha ispirato lo styling di questo sito, ma va anche detto che il celebre quotidiano non usa esporre alcun catenaccio nelle sue pagine di articoli, dunque ho cercato di tenere uno stile grafico che permettesse l’immediata individuazione delle differenze già “a occhio” pur non discostandomi troppo dall’impostazione iniziale.

Per il resto, tutto è “come da programma”.

Buona lettura.

Marco Valerio Principato
Responsabile The New Blog Times 

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Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.


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