Microsoft vieta il blocco di Windows Store in Windows 10 Pro

The New Blog Times
La Redazione
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Pubblicato il: 05/05/2016
Commenti 2 commenti | Permalink

Microsoft ha deciso che l’accesso al Windows Store non può essere controllato dall’amministratore di sistema. Solo le grandi imprese possono farlo.

Roma – Gli amministratori di sistema delle piccole e medie imprese, da questo momento in poi, non hanno più facoltà di bloccare, all’interno della propria realtà lavorativa, l’accesso al Windows Store per quei deployment che adottano Windows 10 Pro.

Lo si apprende da una nota della casa stessa, pubblicata all’interno dell’area di supporto e la rivista ZDNet ne ha ottenuto conferma: «Microsoft è concentrata nell’aiutare le organizzazioni a gestire il proprio ambiente mentre continua a fornire scelta su App e apparecchi per mantenere produttività nel lavoro e nella vita», si legge sulla rivista.

«Windows 10 Enterprise – continua la dichiarazione – è la nostra offerta che consente ai professionisti IT ogni granulare controllo sugli apparecchi aziendali. Windows 10 Pro offre un sottoinsieme di tali capacità ed è indicato per piccole e medie imprese a cui occorrano alcuni strumenti di management, ma non tutti quelli necessari agli amministratori di sistema di una grande impresa. La capacità di vietare l’accesso al Windows Store è tipicamente richiesta da organizzazioni che desiderano maggior controllo su apparecchi di proprietà dell’azienda. Ciò rientra nel valore offerto da Windows 10 Enterprise», chiude la dichiarazione.

Come dire: se siete pesci grandi (e avete pagato per la versione Enterprise), non possiamo non permettervi di gestire la situazione come meglio credete. Ma se siete pesci medio-piccoli, non vi riteniamo all’altezza, dunque siamo noi a decidere cosa potete fare e cosa no.

Figurarsi cosa accade per le versioni di Windows 10 installate in un computer domestico: l’utente è in totale balia di Microsoft e, da solo, senza competenze specifiche, può decidere ben poco. Per non dire nulla. Basti solo osservare che, senza vergogna alcuna, Microsoft questa notte ha di nuovo abilitato il famigerato aggiornamento KB3035583, che forza gli utenti di Windows 7 a scaricare i file necessari per passare a Windows 10.

 


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  1. Alessio scrive:

    Resto allibito ad ogni nuova uscita di questa “nuova” Microsoft e sono rattristato perchè ho utilizzato proficuamente loro prodotti da ormai vent’anni e dopo Windows 7 mai avrei pensato che potessero buttare tutto alle ortiche.
    Windows 10 sta prendendo sempre più la forma di una macchina di marketing mangiasoldi, allontanandosi sempre più dal concetto di Personal Computer e la Microsoft stessa si sta dimostrando capace di ogni più subdola scorciatoia pur di portare i buoi nella stalla.




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