BlackBerry Internet Service, addio

BlackBerry: ormai quel che resta è questo, o poco più.
BlackBerry: ormai quel che resta è questo, o poco più.
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Pubblicato il: 06/09/2017
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Tra pochi giorni avere servizio Internet per gli smartphone BlackBerry basati sulla serie 7 del sistema diventerà una pagina di storia. Almeno in Italia.

Roma – Come volevasi dimostrare. Dal 17 settembre prossimo, Vodafone dà l’addio al servizio BIS, ovvero BlackBerry Internet Service. TIM lo fornisce ancora – con riluttanza – solo alle utenze business. Tre Italia solo agli abbonamenti, e ancora per poco. Wind lo fa attivare ancora per qualche settimana, poi non più.

È la triste sorte di un sistema che avrebbe ancor oggi – se opportunamente seguito e supportato da un’adeguata politica commerciale – potuto essere il fiore all’occhiello della casa. Parliamo, dunque, degli smartphone BlackBerry basati sulla versione 7 del sistema e che hanno bisogno dell’APN blackberry.net, che non potranno più né navigare, né impiegare i servizi email.

Scrive un commentatore su MobileWorld.it: «La privacy e la sicurezza offerti da questo sistema, non è mai stata violata né allora, quando ad utilizzarla c’era mezzo pianeta anche di persone che contavano, figuriamoci oggi. Talmente sicuro da venire sfruttata dai terroristi. Blackberry allora adottava un’altra politica: ad un sistema impenetrabile abbinava la massima segretezza nel trattamento delle comunicazioni. L’avvento di Chen e la decisioni di collaborare con le autorità hanno di fatto reso inutile tutta questa tecnologia super crittografata. L’inizio del tracollo di BlackBerry è anche dovuto a questo».

Purtroppo è vero. Qui non abbiamo mai nascosto il nostro disappunto per le scelte di John Chen, attuale amministratore delegato di BlackBerry (ex Research In Motion), come non abbiamo mai nascosto la disapprovazione per la stessa scelta della sua persona.

Di certo non sarà un gran problema: gli utenti della versione 7 del sistema sono pochi, pochissimi. Come pochissimi sono quelli ancora legati alla versione 10, condannata anch’essa a morte dalle scelte sconsiderate e dall’assoluta assenza di qualsiasi piano di comunicazione e marketing da parte di Chen.

Dunque, rassegnarsi: gli smartphone basati sulla serie 7 sono ormai oggetti da collezione e, con ogni probabilità, presto lo diventeranno anche quelli basati sulla serie 10, dal momento che dopo il 25 settembre non sarà più possibile migrare il proprio BlackBerry ID su altri sistemi, né viceversa.

Grazie, John Chen: il blackberrycidio è ultimato, adesso potresti anche andare a rovinare qualche altra industria, invece di trascinare la clientela direttamente nelle fauci del leone affamato, cioè Android e tutto quel che c’è dietro. Grazie ancora.

Marco Valerio Principato

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Marco Valerio Principato (2099 articoli)

Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.

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