Il social-fonino di 3 arriverà il 27 aprile
Milano – E’ stato fissato per lunedì 27 aprile il debutto italiano di INQ1, lo smartphone prodotto da Amoi che INQ Mobile ha dichiaratamente progettato per l’accesso ai social network. La commercializzazione sarà un’esclusiva di 3 Italia che, come INQ Mobile, fa parte del gruppo Hutchison Whampoa e fa seguito alla distribuzione iniziata lo scorso autunno nel Regno Unito.
Per spiegare la vocazione social del cellulare, 3 Italia non esita a presentarlo come ideale per l’accesso a Facebook “con un solo click”, con la promessa di poter visualizzare gli aggiornamenti dei contatti amici direttamente sul display del cellulare e, sempre senza la necessità di collegarsi al sito web, consultare status e vedere le foto dei profili degli amici anche dalla rubrica telefonica.
Naturalmente il nuovo INQ1 non è fatto solo per Facebook e permette di scattare foto attraverso la fotocamera da 3,2 Megapixel, effettuare chiamate da Skype a Skype, chattare attraverso Windows Live Messenger, accedere a YouTube, Google e ai siti Internet preferiti direttamente dalla home page del telefono.
Caratteristiche principali:
- display Lcd TFT da 2,2” con risoluzione QVGA (240×320 pixel) a 262mila colori
- connettività UMTS/HSDPA
- Bluetooth 1.2
- player multimediale
- 50MB di memoria espandibile tramite microSD fino a 4 GB
- batteria da 1150 mAh che promette 300 ore in stand-by o oltre 6 ore in conversazione.
Fino al 31 dicembre 2009, i clienti che aderiranno all’offerta dedicata ad INQ1 avranno a disposizione fino a 3 gigabyte di navigazione gratuita al mese. A partire dal 1 gennaio 2010, al servizio sarà applicato un canone mensile di 5 euro al mese. L’INQ1 si potrà avere in comodato d’uso gratuito con impegno di ricarica mensile di 10 euro, oppure in acquisto a 99 euro, con piano ricaricabile Super 10, le cui condizioni sono riportate nel dettaglio in un apposito documento pubblicato sul sito di 3 Italia.
Il cellulare, oltre ad incassare il ringraziamento di Skype (3 Italia è l’unico operatore italiano ad includerlo tra i servizi della propria offerta, come ha ricordato Enrico Noseda, direttore European Market Development per Skype), ha ricevuto la benedizione di Mark Zuckerberg, papà di Facebook, che oggi evidenzia: “Più di 30 milioni di utenti Facebook già accedono al sito attraverso apparecchi mobili. Questo numero si è quadruplicato nell’ultimo anno e ci aspettiamo che continui a crescere man mano che le persone prenderanno maggiore familiarità con telefonini come INQ1″.
L’appeal di questo telefono è essenzialmente legato alla sua essenza social e al fatto che offre la possibilità di fruire in mobilità di servizi normalmente utilizzabili da un PC come l’accesso immediato a Facebook, Skype, Windows Live Messenger, YouTube. La portabilità di questi servizi è la caratteristica che più lo avvicina a smartphone più sofisticati come Apple iPhone, BlackBerry Storm e HTC Dream, da cui dista per molti altri aspetti (a cominciare dal touchscreen). Tuttavia il prezzo è abbordabile e questo insieme di fattori lo rende appetibile al pubblico dei più giovani, che con un INQ1 in mano potrebbero avere tutto ciò che cercano in un cellulare. Che, all’occorrenza, oltre ad aprire loro le porte del social networking on-the-run, consente anche di telefonare.
La connettività Internet dell’apparecchio è però affidata unicamente alla disponibilità della rete mobile, dal momento che non esiste il supporto WiFi, tecnologia che renderebbe serena la navigazione di un Internauta accanito, almeno laddove fosse garantita la copertura wireless. Per questo motivo occorre tenere presente i seguenti fattori:
- 3 GB al mese non sono affatto un limite trascurabile, ma è bene ricordare che si tratta pur sempre di una soglia massima che, in caso di superamento, fa scattare l’applicazione di una tariffa di navigazione a consumo pari a 20 centesimi di euro a MB, con uno “scatto di apertura sessione” di 15 centesimi di euro;
- anche fuori dalla copertura delle rete di 3 Italia (che oggi, precisa l’operatore, raggiunge oltre il 90% della popolazione), la navigazione è con tariffazione a consumo e prevede un costo di 60 centesimi di euro a MB, in questo caso senza scatto di apertura sessione. L’utente, però, non dovrebbe trovarsi preso in contropiede: nell’utilizzo di Facebook, ad esempio, è previsto un alert con cui si segnala l’uscita dalla copertura della rete mobile di 3 Italia (e quindi l’avvio dell’applicazione della tariffa a consumo).
INQ1 di 3 Italia è, per la sua accessibilità in termini di facilità d’uso e di prezzo, una soluzione che può trainare un buon numero di clienti verso l’utilizzo mobile di Internet.
Il medesimo intento che persegue la nuova offerta che Vodafone ha lanciato nelle scorse ore, quasi una risposta al lancio del social phone di 3 Italia, denominata Mobile Internet Facebook Edition. Non è legata ad alcun telefonino, ma offre – ai clienti Vodafone Italia iscritti a Facebook – la possibilità di pagare un canone settimanale di 2 euro (un euro in meno della Mobile Internet Data Pack) per accedere a Internet (e al social network) dal cellulare senza limiti temporali o di traffico. Il servizio, attivabile visitando su Facebook la pagina Vodafone Social Network, ha comunque dei vincoli, che consistono nell’obbligo di configurazione del punto d’accesso Internet wap.omnitel.it, nell’impossibilità di utilizzo con iPhone, Blackberry e HTC Magic (già legati ad offerte specifiche) e nell’incompatibilità con i piani tariffari Business e Zero Limits.
Dario Bonacina





Cellulare INQ1 di 3 Italia









