Scomparso Dennis Ritchie, pioniere dell’informatica moderna
Era il papà di Unix e del linguaggio di programmazione C. Dai frutti del suo lavoro di sviluppo hanno tratto origine i sistemi operativi oggi più diffusi
Roma – E’ scomparso sabato scorso – ma la Rete ne ha dato notizia solo da ieri – Dennis Ritchie, autentico pioniere del mondo dell’informatica, noto soprattutto per il suo lavoro di sviluppo del sistema operativo Unix e, in collaborazione a Ken Thompson e Brian Kernighan, del linguaggio di programmazione C.
Proprio con Kernighan fu autore di The C Programming Language, una vera e propria “bibbia” per programmatori nota in Italia con il titolo Programmare in C, familiarmente indicato come K&R (le iniziali dei cognomi degli autori).
La scomparsa di Ritchie suscita nel mondo un clamore decisamente inferiore a quello che ha fatto seguito alla morte di Steve Jobs, personaggio di popolarità e capacità di marketing superiori, ma la minore visibilità non ne sminuisce la levatura: l’informatica moderna, con i suoi protagonisti attuali, è certamente debitrice a Dennis Ritchie, dato il suo lavoro di sviluppo su Unix (da cui hanno tratto origine sistemi operativi Unix-like come Linux, ma è necessario ricordare che Mac OS X di Apple ha un’architettura di derivazione Unix) e sul linguaggio C (unità fondamentale che ha successivamente portato allo sviluppo di C++, Perl, Php, Java, Objective C e molto altro), utilizzato – tra l’altro – per scrivere sistemi operativi come la famiglia Windows.
Con Ken Thompson, nel 1983 fu insignito del Premio Turing per aver fornito un contributo fondamentale allo sviluppo della teoria generica dei sistemi operativi e per l’implementazione di UNIX e nel 1998 della National Medal of Technology.



































Onore al merito. Addio.