Digital Imaging, i migliori professionisti in arrivo a Roma
La grafica dell'evento
La seconda edizione del CreativeProShow è in agenda a Roma il 5 novembre 2011, dove relatori provenienti da diverse parti del mondo illustreranno tecniche ed esperienze nel digital imaging
Roma - La seconda edizione del CreativeProShow giungerà a Roma il 5 novembre 2011 creando per la prima volta in Italia, in un’unica data, l’occasione per una full immersion dedicata a professionisti, studenti e appassionati del digital imaging.
L’ideatore dell’evento, Martin Benes, espone i benefici offerti da una simile esperienza: “Un giorno intenso per condividere tecniche e conoscenze con professionisti, studenti e appassionati del digital imaging. Un’opportunità irripetibile per scoprire le fonti di ispirazione e le modalità di lavoro dei guru del settore, provenienti da diverse parti del mondo”.
“Ad un prezzo accessibile – continua Benes – il CreativeProShow offre un’esperienza altamente formativa, per seguire ed eseguire in tempo reale le tecniche spiegate, interagire con i professionisti che dominano la scena creativa e ascoltare l’esperienza di chi collabora con le più grandi agenzie mondiali”.
L’opportunità che si presenta non è tra quelle che si ripetono periodicamente: quante volte, finora, è risultato possibile sedersi vicino a un grande professionista e vederlo lavorare dal vivo? Al CreativeProShow si potranno fare sette incontri di questo tipo. Benes afferma che toccare con mano la creatività dei guru del settore, tra i quali Wieger Poutsma – ritoccatore delle foto di Erwin Olaf – e Max Kostenko, è una risorsa formativa formidabile per principianti ed esperti del settore.
Il workshop durerà un intero giorno, dalle 9:00 alle 20:00, durante il quale i partecipanti potranno vincere premi messi in palio da Wacom e ProLight. Per chi desidera ulteriori informazioni sull’evento, il sito di riferimento espone il programma e tutte le informazioni utili per partecipare.
Un evento sicuramente importante ed interessante, a cui il mondo creativo non potrà mancare.
Mario Schiano






























