Toyota GT86 1st Edition: sport vero, tecnologia moderna. Insieme
L'interno della GT86
Siete appassionati di guida sportiva? Provate piacere a possedere un’auto rossa? Volete padroneggiare la struttura “all’antica” pur volendo la tecnologia? Ecco la risposta: Toyota GT86
Roma – C’è, ma non si vede. Nella nuova Toyota GT86 1st Edition c’è tutta la tecnologia di Toyota, ma è abilmente dissimulata: lascia tutto lo spazio all’auto sportiva “classica”, al look corsaiolo, al rombo che se ne infischia della silenziosità perché, anzi, vuole far sentire la propria voce. Insomma, non è la solita auto moderna, “perfetta”, liscia e filante ma “ordinaria”: questa è un’auto rock’n road ed è per chi, delle quattro ruote, ha la passione, quella vera. Ma vediamo cosa ha da dire la casa su questa nuova auto, per la quale ha scelto un rosso che ricorda per forza di cose le corse, guarnito da un nero che le dà aggressività e possenza.
Al primo posto, gli ingegneri di Toyota hanno messo il piacere di guida, in stile pienamente italiano. Perciò, tanto per cominciare, niente cambio automatico: oltre a essere meno efficiente, è “impersonale”, all’appassionato italiano non piace – né, probabilmente, piacerà mai – e la GT86 per questo offre sei marce autentiche, con quarta di potenza (rapporto 1:1,213), quinta “diretta” e sesta, ove si desidera, di “riposo” (rapporto 1:0,767). E, attenzione, è una trazione posteriore, dunque impone uno schema di guida ben preciso, di comportamento opposto alla stragrande maggioranza delle altre auto, che sono a trazione anteriore.
Il motore è un generoso duemila, con rapporto di compressione 12,5 a 1 e potenza di 147 cavalli. Neanche a dirlo, sedici valvole con architettura DOHC (Double Over Head Camshaft, ossia doppio albero a camme in testa), ormai collaudata da anni e di efficienza indiscussa. Da zero a cento? 7,6 secondi. Massimo? 226 Km/ora. Per fermarsi? Quattro freni a disco autoventilanti, da quasi 300 mm. Il tutto passa attraverso pneumatici 215/45 R17, su cerchi da 17 pollici. Dietro a ogni elemento è nascosta abbondante tecnologia: sui freni, per proseguire sugli aspetti rotabili, c’è alle spalle il sistema ABS + EBD + BA, dietro allo sterzo c’è un sistema di servoassistenza elettrico a effetto proporzionale (che non toglie nulla alle sensazioni trasmesse dall’avantreno alle braccia di chi guida), dietro alla frizione c’è un comando idraulico, che elimina qualsiasi ruvidità dovuta ai rinvii in cavo d’acciaio.
Gli interni? Quelli bisogna vederli: qui in testa c’è una foto tratta dal sito dedicato, ma nulla parla meglio delle più che eloquenti immagini, esposte in un’apposita galleria. Tutto questo sta in soli 4,2 metri, in una larghezza di 1,7 metri ma offre un coefficiente aerodinamico degno di ben altro: 0,27.
Piaciuta? Benissimo. Allora spicciatevi, perché questa vettura viene prodotta in edizione limitata, ossia soli 86 esemplari. Per averla, ci vuole solo Internet, in autosalone non c’è, non ci sarà e non si può ordinare in nessuno di essi. Collegatevi al sito dedicato, http://gt86.toyota.it, assolutamente entro il 30 giugno, perché poi l’iniziativa terminerà. Lì potrete acquistarla online a un prezzo più che allettante, tenendo presente che per questa rock’n road Toyota ha previsto:
- un corso di guida sportiva GT86 Academy, compreso nel prezzo
- personalizzazione del badge apposto all’interno della vettura (vedi immagine in colonna a sinistra)
Se ancora avete qualche dubbio, se volete “fare un giro”, godetevi il filmato qui di seguito, magari portandolo a pieno schermo e in alta risoluzione, alzando il volume: sarà un tuffo in una vettura che occulterà del tutto la tecnologia di cui dispone, esibendo esclusivamente potenza, grinta e sportività. E con tanto di… rombo, autentico.
Marco Valerio Principato





































