Apple è moda, Nokia è consumo. Nokia chiude in USA, e non solo

The New Blog Times
La Redazione
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Pubblicato il: 11/12/2009
Commenti 3 commenti | Permalink

Cifre non proprio promettenti spingono Nokia a lasciare alcuni mercati. Impossibile competere dove c’è troppa concorrenza basata sulle mode: via da USA e da alcuni altri paesi

Roma – Per alcuni aspetti prevedibile, per altri spiazzante, ma la notizia è comunque arrivata: Nokia ha deciso di chiudere i propri flagship store negli Stati Uniti e in alcune altre importanti città. Si comincia proprio da Chicago e New York, che saranno i primi negozi a chiudere. Seguiranno altri due a Londra, poi a San Paolo del Brasile, mentre dovrebbe restare aperto quello di Mosca, aperto a dicembre del 2005.

In territorio a stelle e strisce, effettivamente, battersi con un rivale come iPhone è tutt’altro che facile: è un competitor molto forte, che ha convinto l’azienda a tagliare i costi sostenuti per affrontarlo faccia a faccia, tenendo conto che Apple gioca in casa, mentre Nokia è fuori casa.

Nokia lascia alcuni mercati: si parte

Nokia lascia alcuni mercati: si parte

Nokia ha aperto ben dodici flashy store, come li definisce l’Agenzia Reuters, per tentare di replicare il successo dei negozi Apple. Ma il loro successo è stato inferiore alle aspettative: “Ciò conferma una svolta nella strategia di Nokia. Non è riuscita a replicare il successo di Apple con questo stile di negozi”, ha detto Ben Wood, direttore ricerche dell’azienda di consulenza britannica CCS.

Come brand, Nokia è tra quelli di maggior valore sul mercato globale, grazie alla sua saldissima posizione sui mercati emergenti, ma negli States è molto meno conosciuta. “Non c’è alcuna ragione per Nokia di avere [lì] negozi sociali, costano troppo in confronto al valore che creano”, spiega John Strand, presidente della consulente danese Strand Consult. “I negozi sociali sono importanti nell’industria di moda: Apple è moda, Nokia è elettronica di consumo”, chiarisce Strand.

Nonostante Nokia abbia presenziato nel business degli smartphone da molto, mentre Apple è entrata nel mercato con l’iPhone appena a metà 2007, il confronto negli States non regge minimamente, nonostante il tentativo fatto da Nokia di tirare qualche legnata alla… concorrenza: nel trimestre luglio-settembre il profitto è stato di “appena” 1,34 miliardi di dollari, cioè circa 908 milioni di Euro e controlla, in tutto, il 40 per cento del mercato.

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Sezione in lettura: Fatti & Eventi

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  1. ale scrive:

    Apple è moda, Nokia è consumo , ma dove in zimbabwe ?
    certo parla un consulente della nokia , cosa volete che dica ?
    la nokia fara’ la fine di Ericcsson ,

  2. evilripper scrive:

    Guarda non so cosa sia successo a nokia,ma sta peggiorando di anno in anno e non capisco perchè si ostina a costringere gli utenti a usare quell’obbrobrio di OVI Store… sul sito prediligono l’OVI suite(oltretutto molto pesante ) al solido pc nokia suite… non so piu’ cosa pensare,ma se continua nel giro di un pò di anni si dovrà ridimensionare parecchio… peccato :-(