Windows 7 si appropria del PC, non si avvia altro, neanche il BIOS?

The New Blog Times
La Redazione
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Pubblicato il: 10/03/2009
Commenti 8 commenti | Permalink

Un utente incorre in un curioso inconveniente: una volta installato Windows 7, il PC consente solo l’avvio di quel sistema. E gli vieta l’accesso al BIOS. I dettagli

Roma – A volte navigando si viene a conoscenza di vicende che lasciano basiti. È il caso di un utente talmente imbarazzato, da rivolgersi al forum di Extremetech, nella speranza di risolvere il suo problema: dopo aver installato Windows 7, il suo computer consente solo l’uso di Windows 7, gli nega l’avvio di qualsiasi altro sistema e, soprattutto, gli impedisce addirittura l’accesso al BIOS.

“Ho tentato di installare Windows 7 beta sul mio PC principale – si legge su Extremetech - in quanto mi aveva soddisfatto molto quando l’ho usato sul mio portatile Acer, ma si è rivelato un grosso errore. Ho ripulito un disco Maxtor da 300 GB per installarci il sistema. Prima utilizzavo una copia perfettamente funzionante di Vista Home Premium 64 bit SP1. (Pulito il disco da 300 GB, ndB) ho installato Windows 7 seguendo una guida per il dual-boot riportata su LifeHacker (presumibilmente questa, con cui l’utente voleva far partire Vista sull’hard disk preesistente oppure Windows 7 dal nuovo disco, ndB). Finita l’installazione la macchina è ripartita e sono entrato in Windows 7 senza badare al fatto che il sistema era partito senza proporre il menù per scegliere il sistema da avviare. Non avendoci fatto caso, ho lasciato che si aggiornasse e l’ho lasciato ripartire. Ma, di nuovo, la macchina è ripartita dritta in Windows 7, senza alcun menu. Girando un po’ in rete, ho trovato un suggerimento: inserire il disco di Vista e scegliere l’opzione di riparazione del sistema”, spiega concitato l’utente.

A questo punto la sua attenzione è stata catturata da altri particolari: all’atto dell’avvio, come avviene normalmente quando il computer riparte o viene acceso, non c’era alcun «beep» (come fanno alcuni BIOS), nessuno splash screen con le grafiche tipiche degli ultimi BIOS, che nel caso dell’utente in questione è un Award BIOS su piastra Gigabyte. In pratica, era impossibile premere alcun tasto come il CANC prima del boot, perché la schermata intermedia non veniva presentata affatto. Ed avendo l’utente impostato come prima periferica di boot proprio l’hard disk (per velocizzare l’avvio), non aveva alcuna possibilità di far partire il PC dal CD.

“Ho tentato il ripristino della CMOS, usando l’apposito jumper sulla piastra madre – continua lo sfortunato utente – ed ho rimosso la batteria. Ho staccato la spina ed ho atteso 30 minuti, ma neanche questo ha risolto il problema. Allora ho staccato l’hard disk da 300 GB su cui vi è Windows 7, nella speranza che a quel punto partisse l’altro disco con Vista, ma ciò non ha prodotto altro che un blocco del sistema. Ho controllato tutto il mio hardware (che pure sono sicuro che funzioni perché lo sta facendo ora, sto scrivendo con Windows 7), ho verificato RAM, scheda video, alimentatore e hard disk. So benissimo anche che i dischi dove ho Windows Vista funzionano, perché da Windows 7 li vedo e vi accedo (sono in un RAID 0). Ho anche aggiornato i driver nVidia”, racconta disorientato.

Extremetech ha unito una risposta, per la verità ancora più sconcertante: “Il suo è un problema che non ho mai sentito prima d’ora. Sembra evidente che l’ordine di avvio da lei scelto preveda per forza il boot del disco che contiene Windows 7. Se non dispone di un disco flash avviabile, provi a staccare tutti gli hard disk e inserire il CD di Vista in un lettore ottico (CD o DVD, ndB). Questo potrebbe permetterle di accedere al BIOS. Se il suo PC può partire da floppy, può tentare di riprogrammare il BIOS, oppure se il BIOS è impostato per avviare il PC anche da un disco flash (una pennetta USB, ad esempio, ndB), potrebbe tentare di entrare nel BIOS riprogrammandolo dal disco flash. (Comunque) Windows 7 ha bloccato sé stesso (has locked itself è un’espressione priva di un equivalente esatto in italiano) nel BIOS come disco di avvio“, si legge sul sito.

A questo primo commento se ne aggiungono diversi altri, non pubblicati sulla pagina ma presenti all’interno del forum, nei quali altri partecipanti forniscono spiegazioni dettagliate su come, secondo ciascuno, potrebbe essersi verificato l’inconveniente.

Microsoft Italia, interpellata al riguardo da questa Redazione, non ha fornito commenti sulla vicenda.

Al di là di qualsiasi considerazione sulla liceità delle installazioni fatte da quell’utente, occorre confessare che tra gli elementi della redazione di The New Blog Times, alla lettura di quell’articolo, si è diffuso un incredulo stupore, quasi come quella pagina fosse uno scherzo di cattivo gusto, messo là per intimorire i lettori ovvero per dipingere Windows 7 con un curioso, indescrivibile alone di onnipotenza, per questa supposta capacità di impadronirsi non solo della macchina, ma anche di impedire al proprietario di riprenderne il controllo.

È infatti molto difficile credere che un sistema operativo, per quanto evoluto possa essere, rivoluzioni così a fondo un’architettura di base fondata su strati ben precisi ed indipendenti uno dall’altro, da riuscire a sostituirsi a qualcosa su cui fonda il proprio stesso avvio. Anche volendo escludere manovre errate, schede video che non si inizializzano in tempo per esibire la schermata del BIOS, tastiere USB non riconosciute in tempo utile per accettare pressioni di tasti, monitor che restano in power saving troppo a lungo o tempi di attesa della scelta nel file BOOT.INI troppo corti o, addirittura, corruzione del BIOS (come suggerito in uno dei commenti), è in ogni caso molto poco credibile che il malfunzionamento spiegato sia effettivamente riconducibile ad una funzione volontariamente attuata da Windows 7.

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Nucleo redazionale del sito a cui lavorano i responsabili, ossia Marco V. Principato e Dario Bonacina, su articoli scritti da altri collaboratori o da essi stessi. Vedere le rispettive bio.



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  1. daniele scrive:

    devo dire che io avendo win 7 originale ho fatto una copia di bakup iso, la installo e siccome non riuscivo ad attivarla, l’ ho attivata con l.e.
    e da li in poi non mi fa più entrare nel bios..

  2. Massimiliano scrive:

    Purtroppo vi devo smentire, questa mattina è capitata la stessa cosa a me.
    Solamente che io riesco a vedere la schermata del Bios, ma il pc non vuole proprio ripartire.
    Ho anche installato una chiavetta con il disco di ripristino di Windows 7. ma non accade nulla!!!!!!

  3. Massimo scrive:

    L’Unica spiegazione plausibile potrebbe essere che l’utente in questione ha attivato win7 avvalendosi di un crack che patcha la SLIC table (SLP 2.0) in un ACPI BIOS OEM.

    CIuX!

  4. Cristian C. scrive:

    Lavoro in un noto marchio di vendita e assistenza PC e devo confermare ciò che viene descritto in questo articolo. Windows 7 versione RTM con patch italiana pare che modifichi il comportamento della scheda madre. Nel mio caso (un asus P5KPL) la scansione delle periferiche e’ decisamente più lenta di prima e so per certo che il PC non ha subito modifiche di nessun tipo tranne appunto di tipo software. Su alcuni portatili tarda l’avvio e successivamente compaiono messaggi relativi al MBR. Insomma il SO parte ma non si capisce perchè il BIOS non è più lo stesso.

  5. astor scrive:

    Ma che stupidaggini tocca leggere… Un SO che si appropria del sistema nella sua interezza?!? Aahahahah! Sì, e fra poco verremo catturati da un disco volante Microsoft risvegliandoci davanti al PC con una sonda anale che viola la nostra privacy… :D

    Ho eseguito un dual boot Vista/Seven senza alcun problema, Seven mi organizzato il settore di avvio e mi ha proposto se avviare Vista od il nuovo OS, senza alcuna rogna. e su due partizioni nello stesso HD. E, meraviglia delle meraviglie, posso ancora accedere al bios!!!

    Cosa non si fa per infangare un buon sistema operativo…

  6. boh scrive:

    è impossibile che non compaia il bios,se è proprio questo che avvia il pc appena premi il pulsante d’accensione,e poi si avvia seven….cominciamo a diffondere voci insensate come quando uscì vista(palladium dice niente?)

  7. Marik scrive:

    @ NNNNN: sagge parole, peccato che al giorno d’oggi di gente capace ce ne è davvero poca!

  8. NNNNN scrive:

    Certo che gente ridicola in giro se ne incontra parecchia…

    Non solo avrà installato qualche copia pirata e illegale di un sistema CHE NON è neppure allo stato di RC, non solo ha il coraggio di installarlo come so principlae (non rendendosi neppure conto che vista e seven all’atto pratico sono la stessa cosa) ma ha (avete) pure la faccia tosta di andare a chiedere lumi a MS su un so che in teoria NON è ancora disponibile alla massa..????

    Roba da manicomio…LOL..

    Il sapientone seven advanced user, dovrebbe sapere che l’MBR si posiziona all’inizio della partizione o disco. SE lui prima stacca e poi attacca un hd e mentre è staccato installa Seven…È OVVIO E SACROSANTO NON VEDA ALTRI SO…

    Per avere un corretto dual boot con i so di redmond (e non solo) il sistema più recente, va sempre installato dopo, magari su stesso HD (uno che ha raid 0, non solo rischia di perdere tutto in caso di guasto hd,) ma se deve sboronare che lo faccia con criterio..ossia un hd per i soli hd allegramente ottenuti e uno per i dati…

    Per la cronaca solo un user LINUX.




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