Avete tatuaggi scuri al polso? Apple Watch fa i capricci

Polso tatuato? Niente Apple Watch. (Credit: mirror.co.uk)
Polso tatuato? Niente Apple Watch. (Credit: mirror.co.uk)
La Redazione
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Pubblicato il: 30/04/2015
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Stante la tecnologia impiegata, sembrerebbe alquanto normale che l’Apple Watch abbia difficoltà a rilevare il battito cardiaco sopra un tatuaggio scuro.

Roma – Sembra che la prima constatazione venga da un utente Twitter: «Pare che le persone con tatuaggi al polso non potranno impiegare l’Apple Watch per Apple Pay, perché esso non riesce a rilevare se si è vivi. Divertente!», scrive Steve T-S.

La notizia, immediatamente ripresa dal Mirror britannico che ne riporta anche indicazioni su Reddit, ha fatto il giro della Rete. Abbastanza grottesco che Apple Pay, piattaforma recentemente rilevata essere in grande (e silenziosa) crescita, si veda mettere i bastoni tra le ruote da qualche semplice tatuaggio.

La questione sembrerebbe dipendere dal fatto che l’Apple Watch rilevi le pulsazioni cardiache attraverso un LED verde lampeggiante, posto al di sotto. Dalla rilevazione della luce riflessa proceda quindi a calcolare le pulsazioni cardiache.

Evidentemente un tatuaggio scuro è in grado di alterare questa rilevazione, portando lo smartwatch a… simpatiche conclusioni circa lo stato di esistenza in vita del suo proprietario. L’utente Reddit ha infatti provato a tenere l’orologio sulla mano, dove non ha tatuaggi, e lì non si è presentato alcun problema.

L’evenienza è chiaramente spiegata sul sito di Apple: «Anche in condizioni ideali, l’Apple Watch può non essere in grado di ottenere una lettura affidabile del battito cardiaco per tutti. E per una piccola percentuale di utenti, vari fattori possono rendere impossibile del tutto la lettura del batttito cardiaco».

La pagina illustra con un disegno il dorso dell’orologio, su cui vi sono due LED a luce verde e infrarossa, nonché due fotodiodi usati come sensori di luce. Laddove un tatuaggio scuro alteri la propagazione delle onde luminose, i fotodiodi potrebbero ricevere un segnale di ritorno talmente basso da non essere misurabile.

Dunque è evidente: Apple difficilmente cambierà progetto. Inutile parlare di “tattoo-gate”, sulla falsariga di quello che, in relazione all’iPhone, era stato chiamato “antenna-gate” e che suscitò chilometri di parole: volete l’Apple Watch? Non tatuatevi il polso. Oppure… attendete l’Apple Watch 2.


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