General Motors fa fare un giro su un PUMA, anzi, un P.U.M.A.

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Fred James Ferreri
Di Fred James Ferreri
Pubblicato il: 08/04/2009
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Boston – Altro che Smart, bisogna ammetterlo, l’idea è geniale: se i Winglet da passeggio di Segway funzionano così bene, perché non mettergli una carrozzeria, due poltroncine, quattro rotelline d’appoggio e ribattezzarlo PUMA, anzi, P.U.M.A.?

Proprio questa è stata l’idea di General Motors: “Immaginate un piccolo, agile veicolo elettrico che sa dove si trovano gli altri oggetti in movimento e li evita da solo. Ora, connettete questi veicoli ad una sorta di rete simile ad Internet ed avrete la possibilità di spostarvi in città, trovare parcheggio e restare connessi ai vostri social network così come ai vostri business network“, ha detto Larry Burns, VP ricerca, sviluppo e strategie di GM in una nota.

Il PUMA di Segway-GM - Photo Credit: General Motors

Il PUMA di Segway-GM - Photo Credit: General Motors

Questo è P.U.M.A., ovvero Personal Urban Mobility & Accessibility, Mobilità e Accessibilità Urbana Personale. Qualche cifra sul prototipo: fa da 40 a 55 Km con un pieno con una carica di batteria, funziona sulla collaudata tecnologia autobilanciante di Segway e un pieno una ricarica (negli States) costa 60 centesimi di dollaro. Ah, già, la velocità: come l’autonomia, tra 40 e 55 Km/h.

È ai primi vagiti, ma è già stracarico di tecnologie: ha la stabilizzazione dinamica, che bilancia le due ruote e gli permette di ruotare anche su sé stesso. Va ad elettricità e – ovvio – quando si frena si recupera energia. Utilizza le più avanzate e leggere batterie al litio disponibili. Tutto è digitale, dall’accelerazione alla frenata, dalla sterzata al controllo dei dintorni. La casa la chiama “una soluzione digitale a un problema analogico”.

Tutto è intuitivo, compreso lo spostamento del baricentro che varia automaticamente a seconda che si freni o si acceleri. Il cruscotto è completamente digitale, ma non c’è: tutte le informazioni arrivano via wireless ad un dispositivo altrettanto wireless, come uno smartphone.

Un concept? Certo, ancora lo è, con un prototipo appena materializzato, ma che promette davvero molto, molto bene. Volete fare un giro? Qui sotto.

Fred J. Ferreri

<a target="_blank" rel="nofollow" href="http://nbtimes.it/goto/http://youtube.com/watch?v=UcS8stGOGCo" >http://youtube.com/watch?v=UcS8stGOGCo</a>

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