Servono fan per Facebook? Un fiorino
Roma – Che finora cose del genere le abbia fatte uSocial, ormai non stupisce più nessuno, ma ora un’altra azienda si aggiunge alla lista: è Viralee, grazie alla quale stabilire quanti fan abbia la propria pagina su Facebook dipende solo dallo stabilire quanto investirci.
L’azienda è presieduta da Dominic Holland, colui che aveva creato la pagina Kisses su Facebook, venduta poi a Orabrush, azienda che commercializza un prodotto per la pulizia orale.
Il modello che Viralee sta lanciando è quello battezzato pay-per-fan, ovvero una tecnica (non certo nuova ma innovativa nello specifico del business che crea) secondo la quale si viene pagati per essere fan di qualcuno o qualcosa, anche di una… pagina su Facebook.
I prezzi? Tutto sommato, neanche male: Dominic Holland ha sommariamente indicato ad AllFacebook i tempi, che tra 1 e 100 fan attuano il programma nello stesso giorno, intorno ai 1000 fan entro cinque giorni e per 10mila e più fan vogliono 14 giorni. Si spendono da 50 centesimi di dollaro per fan (se bastano fino a 10 fan), fino a 0,099 dollari per fan se se ne chiede il massimo.
Resta da vedere se Facebook, in tutto questo, terrà la bocca chiusa: ricorda AllFacebook che simili iniziative sono in violazione dei Termini e Condizioni d’uso del social network di Zuckerberg. Dunque, esattamente come uSocial – che ha ricevuto una lettera cease and desist, termine che in italico si traduce più correttamente con diffida, per aver illegittimamente avuto accesso ad account utente e inviato loro dello spam – bisognerà attendere le eventuali reazioni dello staff legale di Facebook.
Tuttavia, non c’è da stupirsi più di tanto: se Twitter ha cominciato (anche se solo, per ora, in Giappone) a far business, perché non si dovrebbe fare su Facebook? Dunque, un fan? Un fiorino, please.
Marco Valerio Principato





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