TSA, manuale sicurezza finisce online, indagini in corso
Roma – Un manuale operativo redatto dalla Transportation and Security Administration (TSA) è accidentalmente finito online, creando scompiglio negli uffici dell’istituzione statunitense.
Il documento, raccontano le cronache citando il Washington Post, inizialmente era stato inviato su un sito riservato. Descrive le impostazioni da adottare per le macchine a raggi X, per i rivelatori di esplosivo e altri dettagli sulle tecniche e le direttive per l’analisi di passeggeri e bagagli. Il quotidiano, in un successivo articolo, descrive la circostanza nel dettaglio.
Funzionari della TSA hanno confermato la vicenda e hanno precisato che si tratta di misure adottate a partire dal dopo-11 settembre 2001. “Ciò incrementa il rischio che i terroristi possano trovare il modo di far breccia attraverso le nostre difese”, ha riferito il quotidiano citando Stewart A. Baker, ex segretario assistente presso il Department for Homeland Security (DHS).
Il documento, composto da 93 pagine, comprendeva le foto dei documenti utilizzati dalle personalità USA, dagli impiegati della CIA, dagli alti ufficiali dell’Aeronautica e specificava quando e in quali casi alcuni ben precisi tipi di arma da fuoco sono consentiti oltre il limite del gate aeroportuale.
Nonostante alcune semplici precauzioni di oscuramento di alcuni passaggi, le parti di testo occultate sarebbero state facilmente ripristinate. Secondo alcuni funzionari la circostanza non sarebbe così grave, vista la larga diffusione che quel documento ha nella community dell’aviazione statunitense.
La TSA ha aperto un’indagine per chiarire la dinamica esatta degli eventi e, nel frattempo, un funzionario dell’Ufficio del Presidente Obama ha informato che alcuni impiegati della TSA sono stati posti in fermo amministrativo (e possibile licenziamento) a titolo precauzionale.














