Apple, la prospettiva di un iMac Touch da 22 pollici
Roma – Ormai tutto ciò che non è touch è demode, non è geek, non è hi-tek. Anche se per qualcuno probabilmente non fa alcuna differenza, nell’attesa di un possibile tablet e di un possibile iPhone 4G, può essere bello pensare a un iMac Touch con schermo da 24 pollici.
Anche qui non ci sono dichiarazioni ufficiali della casa di Cupertino, ma secondo China Times sembrerebbe che in pentola stia bollendo più di qualcosa (qui la traduzione abbozzata da Google).
Cercando di interpretare il meglio possibile la traduzione, in breve da China Times emerge che oltre ai nuovi PC touch che Apple lancerà in futuro, già quest’anno dovrebbero uscire degli iMac dotati di schermo sensibile da 22 pollici, la cui costruzione dovrebbe essere affidata a Quanta, notissimo OEM e costruttore anche di altre marche. Xin, invece, dovrebbe occuparsi nello specifico del modulo touch.
La decisione sembrerebbe scaturita dal successo riscontrato in apparecchi come l’iPhone e l’iPod Touch. Secondo alcune ricerche di mercato, nel 2010 i computer All-In-One dovrebbero coprire un segmento di mercato compreso tra 550 e 600 milioni di unità: questo, a parere del sito, sarebbe uno dei principali motivi che avrebbe spinto Apple a inserirsi nel settore con un computer non mini, non portatile ma di classe un tantino superiore.
Ovviamente sono già iniziate a circolare ipotesi su quale potrebbe essere l’aspetto di un possibile iMac Touch. Tuttavia, è bene ricordare che già questa informazione, in linea di massima, o viene da Apple o viene da uno degli OEM coinvolti, in ossequio al noto meccanismo del controlled leak.
Però, è in ogni caso bello pensare a un iMac Touch, comunque sia fatto e da chiunque costruito: porterebbe una nuova ventata di freschezza in un’area dove, sinora, di touch non s’era visto ancora nulla.
Marco Valerio Principato














