Nexus One promosso “pinguino d’onore”

Purtroppo Nexus One di Google non è ancora acquistabile "dall'estero"
Roma – Non è frequentissimo che Linus Torvalds, il papà del kernel di Linux, si faccia vivo in Rete: a partire dal 2008 ad oggi, il suo blog contiene in tutto 46 post. Ma quando scrive ha un certo peso, e stavolta l’ha fatto confessando di aver finalmente adottato uno smartphone, il Nexus One di Google.
Finalmente perché Linus si dichiara apertamente poco favorevole al cellulare in sé per sé: ritiene, infatti, che il telefono sia solo un grosso scocciatore che squilla nei momenti meno opportuni, distraendo. E a maggior ragione un cellulare, che risulterebbe solo l’espansione a “dovunque” di questa evenienza.
Linus confessa, però, di aver sempre amato il concetto di un “cellulare che gira con Linux” ed è… perfettamente naturale. Ha avuto cellulari di questo genere, a partire da alcune versioni “China only” di telefoni Motorola, fino al G1 di Google, ciò nonostante nessuno di questi è riuscito a “farsi amare”.
Non altrettanto è andata con il Nexus One: Linus ne è entusiasta. Ne ha apprezzato principalmente la possibilità del multi-touch, che associata all’agile e semplice navigazione, ne fa uno strumento dove effettivamente la “funzionalità di telefono” appare del tutto in secondo piano.
In pratica, Torvalds vede nel Nexus One un computer vero e proprio, quale esso indubbiamente è. Che gli ha offerto – tra le tante altre funzioni – quella di GPS, che cercava per propria utilità e che ha trovato, insieme a tutte le ulteriori scoperte, proprio sul googlefonino. Il quale, va precisato, come sistema operativo usa Android, non Linux. Ma Android, ricorda Cnet, è interamente costruito su una Linux Foundation, per questo ne ha riscosso la simpatia.
Purtroppo per chi, nel Bel Paese, lo desidererebbe, Nexus One ancora non è acquistabile fuori dagli Stati Uniti, come evidenziato dalla foto in testa. Ma basta un amico, qualcuno che lo compri direttamente sul posto: non ha alcun lock, dunque potrebbe funzionare anche in Italia.
Marco Valerio Principato














