Google passato al setaccio da Better Business Bureau

La Redazione
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Pubblicato il: 12/10/2010
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Anche giganti come Google vengono radiografati da strutture come Better Business Bureau. Che ha elevato un pochino BigG, ma secondo molti osservatori non basta. E sarà dura progredire

Roma – BBB è l’acronimo di Better Business Bureau. Si tratta di un’organizzazione statunitense che da molto valuta la qualità del customer service, cioè dell’assistenza clienti, di chiunque. E stavolta c’è Google che, già passato al setaccio altre volte, pare abbia guadagnato punti.

Il suo servizio clienti, finora, per BBB era “unsatisfactory” (insoddisfacente). Adesso, racconta Search Engine Land, invece si è guadagnato un “C-”: questo significa, nelle graduatorie, che è “migliorato”.

Rispetto a quanto rendeva noto ValleyWag qualche tempo fa, quando Google non risultava aver risposto a 331 reclami, nel frattempo sono anche cambiati i metodi di espressione del livello di BBB, ma questo poco importa: attualmente, secondo quanto hanno riportato anche altri osservatori, il livello è indiscutibilmente salito, ma non basta.

Resta, infatti, il curioso fatto che non c’è confronto tra il profilo BBB di Google e quello di Yahoo!: la seconda, a quanto pare, è praticamente irraggiungibile con il suo attuale “A+”.

Parrebbe, incalza Search Engine Land, che Google abbia risposto a non più di una cinquantina di reclami su 647 ricevuti. Yahoo!, invece, che ne ha ricevuti 806 nel periodo in esame, ha risposto a tutti.

Google – continua SEL – ha una lunga storia di scarso supporto per diversi dei suoi prodotti. Tra questi, un rapporto del 2009 di Search Engine Roundtable, dal quale si apprende di reclami elevati da utenti AdWords e, insieme a questi, diversi altri prodotti come il forum di aiuto di Google Maps: l’azienda stessa ha ammesso sul suo blog di non farcela.

Conclusione? Secondo SEL, il valore “C-” rappresenta un passo avanti, ma non basta. E sarà difficile, “se non ci mette un po’ più di energia”, che possa migliorare la propria posizione in classifica. Insomma, ancora non è “promosso” per ora. Ma, diranno da Mountain View, “who cares?”…


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