Iran, una Internet blindata, quasi Intranet
Monta la censura in Iran: nuove regole detteranno schedatura e sorveglianza strettissime. Inoltre, il paese ha intenzione di sostituire la “sua” Internet con una Intranet, censuratissima e controllata
Roma – In Iran sta prendendo corpo l’idea di una censura alla Rete molto subdola: la Internet vera e propria verrà pressoché sorvegliata a vista e il paese sta pensando di istituire, gradualmente, una rete alternativa, una sorta di Intranet la cui “uscita” su Internet sia a sua volta sorvegliatissima.
Ne parla un articolo sul Wall Street Journal, davvero interessante, dal quale si evince che l’attività di sorveglianza sarà molto stretta: gli Internet Café dovranno a breve assumere sui frequentatori tutte le informazioni del caso, installare delle telecamere e riprendere tutto quanto accade all’interno e registrarlo.
I titolari se ne lamentano, testimonianze dall’estero di nativi del luogo confermano. Le nuove normative sono “mascherate” da strumenti di tutela e protezione, ma di fatto la gente trova sempre più difficoltà nel libero impiego della Rete. (MVP)
Fonte:
The Wall Street Journal, Iran Mounts New Web Crackdown, Farnaz Fassihi, online, 06/01/2012




































