Roma – Fortunatamente la notizia sta già circolando, anche ad opera dei principali quotidiani: prestare la massima attenzione ad eventuali donazioni fatte sui social network, vi sono in giro sciacalli anche in questa ben poco desiderabile evenienza, nella quale magari si cerca sinceramente di aiutare.
La Repubblica (ed altri) spiega di un finto Marco Pellegatti, sedicente nipote del giornalista Mediaset Carlo Pellegatti, che raccoglie fondi su Facebook in nome di una fantomatica raccolta organizzata dal Milan e da Mediaset. Si tratta di un falso, per il quale Carlo Pellegatti ha già dichiarato che presenterà denuncia alla PolTel.
Inutile dire che, con il proseguire dell’attività sismica, le iniziative truffaldine potrebbero persistere e prolificare: dunque, sia per non disperdere inutilmente soldi, sia per apportare effettivi aiuti, prestare la massima attenzione prima di inviare denaro, in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo.
[...] 8 04 2009 … Stefano Quintarelli è presente e sta facendo liveblogging (in altri tempi avremmo parlato di servizio stenografico, ma questo ha un notevole valore [...]
Potrebe essere un complotto tra italia e america forse e quello che volevano cosa migliore di un terremoto x costruire e prendere fondi dal popolo e istituzioni come si e deto new town come gia in proggeto in italia la liberalizazione a costruire il 20 % 30 % in piu per contrastare la crisi e poi fateci caso non serve aiuto ma solo soldi da donare e la gente e abbandonata informatevi sulla base sperimentale americana in alaska (HAARP) che puo produre terremoti e cambiamenti climatici a piacere ce da rifletere ora si che si costruira e loro quadangnerano un sacco di soldi e che cosa migloire in tempo di crisi creare un terremoto tanto ricostruirano tutto ma la gente le case le avra tra trent anni e i morti x loro sono solo un effeto colaterale aprite gli occhi e la mente
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