Dottrina Sarkozy, sarà legge?
Milano – Discusso e contestato per i suoi contenuti pesantemente restrittivi, il progetto di legge anti-pirateria Sarkozy-Olivennes, noto anche come dottrina Sarkozy, prosegue spedito la sua strada verso l’approvazione definitiva: incassato il voto favorevole dell’Assemblea Nazionale, approderà oggi in Senato. Per diventare, probabilmente, legge dello stato francese.
Il ceffone incassato un mese fa, dunque, è stato solo un incidente di percorso e lo conferma l’approvazione ottenuta martedì scorso dai parlaamentari della Camera Bassa, con 296 voti a favore e 233 contro, del testo del provvedimento che prevede di dare alla nuova agenzia di stato HADOPI il potere di decidere la disconnessione degli utenti ritenuti recidivi in materia di pirateria, portando la Francia ad essere la prima potenza occidentale ad avere una simile normativa per questo tipo di violazioni.
La decisione dell’Assemblée Nationale stride non poco con quanto deciso la scorsa settimana dal Parlamento Europeo che, in relazione al congelamento del Pacchetto Telecom, ha approvato un emendamento con cui la possibilità di accedere alla Rete è stata riconosciuta tra i diritti fondamentali e che solo un’Autorità Giudiziaria, dopo regolare processo, può disporre che un cittadino ne venga privato.














