Roma – Il Dipartimento di Giustizia statunitense aveva detto che i servizi erotici dovevano sparire da Craigslist: non è andata proprio così, ma almeno ha ottenuto la rimozione dell’attuale area, che sarà sostituita con un altra gestita in ossequio alle normative.
La sezione “erotic services”, dunque, verrà rimossa entro sette giorni dall’ordine e sarà rimpiazzata con una nuova sezione chiamata “adult services”, dove le pubblicità e gli accessi saranno filtrati individualmente da Craigslist, spiega l’Agenzia Reuters.
L’adozione di questo provvedimento pone una pietra miliare: secondo Richard Blumenthal, creerà un precedente per altri siti. Blumethal ha scatenato 40 stati in una campagna contro Craigslist, chiedendo a gran voce maggiori controlli dopo gli incidenti del passato.
“Chiudere la sezione servizi erotici, un palese bordello su Internet, dovrebbe portare a nuove misure di repressione e filtraggio, nonché fissare un modello per altri siti, se Craigslist manterrà la sua parola”, ha detto Blumenthal.
L’ordine è definitivo: il Department of Justice USA ottiene da Craigslist la rimozione della sezione erotic services. Blumenthal: «servirà da esempio per altri siti»
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