MySpace cambia, passa alla musica
Roma – Basta gareggiare con Facebook, non ha senso: meglio concentrarsi sulla musica. Questo, in breve, l’obbiettivo che s’è posto Owen Van Natta, ex funzionario di Facebook e oggi capo di MySpace, esposto in un’intervista concessa al Financial Times.
Un obbiettivo perseguito a stretto contatto di gomito con il gran capo di News Corp, Rupert Murdoch, a cui MySpace appartiene. Murdoch, che in questi giorni si è anche defilato dalla board di Yahoo!, ritiene che l’indirizzo di Van Natta possa dimostrarsi vincente.
Le novità introdotte vanno da un accordo con Apple iTunes, per l’acquisto di musica su MySpace, a nuove applicazioni interattive in campo musicale. Il tutto a fronte di una decisa discesa della frequentazione del sito nello specifico tema delle reti sociali, che vede Facebook ormai molto più avanti, praticamente irraggiungibile.
Le visite a MySpace sono comunque moltissime e gli utenti sono pur sempre 100 milioni, benché questi, sotto il profilo social, non rappresentino che un terzo di quelli attuali del network di Zuckerberg.














