Roma – Accade negli States, dove esiste Jimmy Justice, un blog che sorveglia la Polizia. Dunque, a New York gli intraprendenti poliziotti dal manganello facile e di pochi scrupoli dovranno fare attenzione: non è reato, nella grande mela, riprendere quanto avviene nei luoghi pubblici e Jimmy Justice lo sa perfettamente.
Lo sa così bene che ha aperto un apposito canale su YouTube, che al momento in cui scriviamo ha quasi 4mila abbonati e quasi 160mila video riprodotti. Valori piuttosto alti, dovuti agli episodi che il team “posta” su YouTube senza vergogna.
Diversi episodi sono stati individuati e repressi grazie a questa iniziativa: «Un agente in servizio durante la biciclettata pacifica che si è snodata nei giorni scorsi per le strade di New York è stato sospeso e gli sono stati requisiti arma e distintivo», scrive Gaia Bottà su Punto Informatico. «Si era avventato contro un ciclista in transito, sbalzandolo dal sellino e facendolo capitombolare a terra. Un netizen ha documentato l’aggressione e l’ha postata su YouTube».
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