Roma – Nonostante ogni possibile raccomandazione contraria, nonostante l’annuncio di stop al supporto persino da Google, il Governo britannico sembra intenzionato a mantenere saldamente in servizio Internet Explorer 6.
La singolare posizione emerge da un ermetico botta e risposta ad alti livelli, di cui riferisceIT Pro Portal, un esempio che è davvero rischioso imitare: evidentemente, in Gran Bretagna ritengono di avere strumenti validi per sentirsi al sicuro.
Sul fronte razionale, tuttavia, è bene ricordare – specie alle Pubbliche Amministrazioni – che quanto appena riportato è un esempio assolutamente da non imitare.
Internet Explorer è un browser molto conosciuto, ben integrato – fin troppo – nel sistema operativo ospite e il suo grado di rischio è ormai universalmente riconosciuto come maggiore rispetto a gran parte dei browser alternativi.
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