3 dollari per un microscopio? Si può fare
Pochi centesimi di materiale, un algoritmo furbo et voilà, il microscopio da smartphone è fatto. Si collega via USB e vede molto, molto piccolo
Roma – Potrebbe interessare un microscopio elettronico capace di visualizzare oggetti grandi 2 micrometri, del peso di 46 grammi, privo di lenti e alimentato via USB, da attaccarsi allo smartphone? Esiste: lo stanno realizzando i ricercatori del gruppo di ricerca UCLA Aydogan Ozcan.
Ha colpito l’attenzione delle principali pubblicazioni scientifiche per la semplicità e relativo costo: ha solo due componenti basilari, un diodo LED per illuminare e un chip sensibile alla luce, per un totale di costo tra 30 e 40 centesimi USA, spiega Technology Review.
Non ha lenti, dunque non ingrandisce. Eppure riprende cose piuttosto piccoline: tutto ciò è possibile grazie a un software, installato sullo smartphone host, che riceve la particolare ripresa – non utilizzabile così com’è – e la passa a un algoritmo di analisi fondato sull’esame di una libreria di speciali memorizzazioni delle diffrazioni di diversi materiali.
L’esame riesce così a costruire un’immagine estremamente dettagliata, a visualizzare batteri, persino a contare le cellule di un campione biologico.
Potrebbe avere molte applicazioni, incluse quelle mediche, benché i professionisti siano piuttosto tradizionalisti e, spiegano le riviste, difficilmente accetteranno lo strumento se non quando ne sarà dimostrata l’efficacia dal loro punto di vista.


































