BitTorrent? Ottimo, anche per Facebook e Twitter

The New Blog Times
Marco Valerio Principato
Di
Pubblicato il: 27/06/2010
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Difficile crederlo ma, oltre alle Università, proprio Facebook e Twitter sfruttano a fondo BitTorrent per propagare nel mondo i propri aggiornamenti

Roma – Realtà come Facebook e Twitter stanno crescendo a dismisura e la loro esigenza di propagare nuovo software, modifiche e aggiornamenti nelle loro sedi in tutto il mondo è evidente. Ma è anche attività molto pesante in termini di connettività, fin quando non hanno deciso di impiegare, allo scopo, proprio BitTorrent.

Su TorrentFreak si legge che lo ha rivelato Tom Cook, del gruppo di System Engineering di Facebook, estremamente entusiasta della scelta, che ora permette al socialportalone aggiornamenti molto più veloci e meno pesanti, sfruttando ogni singolo loro computer come peer.

E lo stesso sito spiega anche che Facebook non è il solo: anche Twitter fa esattamente lo stesso, con un progetto chiamato “Murder”.

E numerose, peraltro, sono anche le istituzioni universitarie che, grazie a questa tecnologia, hanno ridotto di molto il peso delle proprie operations.

Qui di seguito il filmato sull’impiego di BitTorrent da parte di Facebook, proposto da TorrentFreak. (MVP)

Sull'autore:

Marco Valerio Principato (1865 articoli)

Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureando in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.



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